- 16 giugno 2026 1° Lgt in pensione PISTILLO Antonio
L’articolo 10 del Decreto Legge n. 62/2026 introduce un meccanismo di tutela economica per i lavoratori i cui Contratti Collettivi Nazionali risultano scaduti da oltre 12 mesi, prevedendo un adeguamento della retribuzione, erogata a titolo di anticipazione forfettaria, pari al 30% della variazione dell’IPCA (indice dei Prezzi al Consumo Armonizzato) che è un indicatore economico calcolato dall’Istat che misura l’inflazione in modo uniforme e confrontabile in tutta l’Unione Europea.
In particolare, è l’IPCA-NEI (Indice dei Prezzi al Consumo Armonizzato al netto degli energetici importati) il parametro utilizzato per adeguare i salari e le retribuzioni minime previste dai CCnl per proteggere il potere d’acquisto dei lavoratori dagli effetti dell’inflazione, escludendo la componente più volatile legata ai beni energetici importati.NSM è ANCHE SU WHATSAPP E SU TELEGRAM
Il provvedimento mira a favorire il rinnovo tempestivo dei CCnl alle scadenze naturali, inserendo, con il comma 2, una sorta di “riedizione” dell’indennità di vacanza contrattuale, superata fin dagli accordi Quadro del 2009 che hanno profondamente riformato le relazioni industriali e il modello di contrattazione collettiva in Italia, sostituendo il precedente Protocollo del 23 luglio 1993. Pertanto, si presume che l’art. 10 del d.l. n. 62/2026 sia applicabile esclusivamente ai contratti che disciplinano i rapporti di lavoro del settore privato.
Per i lavoratori del pubblico impiego in regime di diritto privato (statali) questo specifico meccanismo di garanzia è regolato in modo distinto dal Testo Unico del Pubblico Impiego (D. Lgs. n. 165/97) che prevede la corresponsione di un’Indennità di Vacanza Contrattuale (I.V.C.) calcolata in base a percentuali stabilite dalle Leggi di Bilancio.
Tanto meno, si ritiene possa valere per il personale del comparto Difesa e Sicurezza e Pubblico Soccorso in quanto ancora in regime di diritto pubblico, i cui contratti seguono un iter completamente separato. Le procedure di rinnovo per questo specifico settore sono regolate dal D. Lgs. n. 195/1995 che prevede una negoziazione autonoma e la successiva decretazione (DPR).
Tuttavia, essendo un principio di tutela dei salari, la Pubblica Amministrazione potrebbe prenderne spunto per un’ eventuale estensione, ma dopo un’attenta valutazione della convenienza in quanto si presume essere una forma alternativa all’I.V.C. di cui i dipendenti pubblici godono già dopo 3 mesi dalla scadenza del contratto precedente.
Ed è proprio da questa valutazione che emerge che i due istituti producono sostanzialmente lo stesso beneficio, rafforzando la tesi della loro alternatività, anche tenendo conto dell’ultima modifica approvata all’ultimo momento, in Commissione Lavoro della Camera, che ha aumentato l’anticipazione forfettaria dal 30% al 50% dell’Ipca-Nei nel caso in cui il contratto non venga rinnovato dopo 9 mesi dalla scadenza, dai 12 previsti dal decreto legge.
La comparazione dei due istituti, ipotizzando un rinnovo contrattuale in ritardo e applicato in busta dopo 2 anni dalla scadenza del precedente e un Ipca-Nei al 2%, è esemplificata nella tabella a seguire, elaborata prendendo a riferimento un 1° Luogotenente.
| CALCOLO ANTIC. FORFETTARIA | CALCOLO INDEN. VACANZA CONTRATTUALE | ||||
| parametro | 2.411,17 | parametro | 2.411,17 | ||
| imp agg pens.le | 427,00 | ivc 0,5% | 12,06 | mesi 3 | 36,17 |
| operativa base | 343,44 | Ivc 1% | 24,11 | mesi 20 | 482,23 |
| assegno funzionale | 295,25 | totale nel periodo | 518,40 | ||
| totale retribuzione | 3.476,86 | ||||
| Inden. forfettaria
50% IPCA |
34,77 | ||||
| somma dal 10° | 591,07 | ||||
| al 24° mese | |||||
Addirittura, sconveniente se raffrontato a quanto previsto dal decreto legge n. 62/2026 vigente.
| CALCOLO ANTIC. FORFETTARIA | CALCOLO INDEN. VACANZA CONTRATTTUALE | ||||
| parametro | 2.411,17 | parametro | 2.411,17 | ||
| imp agg pens.le | 427,00 | ivc 0,5% | 12,06 | mesi 3 | 36,17 |
| operativa base | 343,44 | ivc 1% | 24,11 | mesi 20 | 482,23 |
| assegno funzionale | 295,25 | totale nel periodo | 518,40 | ||
| totale retribuzione | 3.476,86 | ||||
| ind forfettaria
30% IPCA |
22,95 | ||||
| somma dal 13° | 298,31 | ||||
| al 24° mese | |||||
Il presente contributo ha carattere esclusivamente informativo e le tesi esposte rappresentano esclusivamente il punto di vista dell’autore (visti anche i pareri contrastanti espressi da sindacati e piattaforme di informazione e approfondimento dedicate alle Forze Armate) e non si sostituiscono in alcun modo alle disposizioni e alle direttive che saranno ufficialmente emanate in materia.