A pochi giorni dalla pubblicazione del provvedimento regionale che in Sicilia ha introdotto la gratuità del trasporto pubblico locale su gomma per il personale delle Forze Armate, emergono già le prime criticità nell’applicazione della misura.
Lo afferma il SIULM Marina (Sindacato Unitario Lavoratori Militari della Marina) che sulla questione ha inviato una formale richiesta di chiarimenti all’Assessorato Regionale delle Infrastrutture e della Mobilità della Regione Sicilia, segnalando che a numerosi militari si continuerebbe a richiedere il pagamento del titolo di viaggio nonostante la normativa sia stata pubblicata sul “Supplemento Ordinario alla Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana (Parte I) n. 25 del 5 giugno 2026”.
Secondo quanto riferito dall’organizzazione sindacale, infatti, diverse segnalazioni sono pervenute da personale in servizio presso Enti e Comandi della Marina Militare e delle altre Forze Armate presenti sul territorio siciliano, che evidenzierebbero una mancata o difforme applicazione delle nuove disposizioni da parte di alcune aziende del trasporto pubblico locale.
Per tale motivo il SIULM Marina ha chiesto all’Amministrazione regionale di chiarire con urgenza lo stato di attuazione della misura, le modalità operative previste per il riconoscimento del beneficio e le eventuali direttive impartite alle aziende del settore affinché la norma venga applicata in maniera uniforme su tutto il territorio siciliano.
La stessa nota sindacale è stata trasmessa via PEC “per conoscenza” alle principali aziende di trasporto pubblico operanti in Sicilia, con l’obiettivo di acquisire informazioni sulle procedure adottate e sollecitare una rapida e concreta applicazione del provvedimento regionale.
“Non è accettabile – evidenzia il SIULM Marina – che una disposizione già pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana trovi ancora ostacoli applicativi, generando disparità di trattamento tra il personale avente diritto e creando incertezza sia tra gli utenti, sia tra gli operatori del trasporto pubblico”.
Secondo il sindacato, la misura rappresenta un importante riconoscimento istituzionale nei confronti del personale delle Forze Armate e delle Forze di Polizia, oltre a costituire uno strumento utile per incrementare la presenza di personale in uniforme sui mezzi pubblici, con effetti positivi anche sotto il profilo della sicurezza percepita dai cittadini.
Il SIULM Marina auspica ora un tempestivo intervento della Regione Siciliana affinché vengano fornite indicazioni chiare e vincolanti alle aziende di trasporto garantendo così l’effettiva fruizione del beneficio previsto dalla normativa regionale e, soprattutto, che tale misura resti, di fatto, inapplicata.
Il SIULM Marina continuerà ad attenzionare la questione, fino a quando il diritto riconosciuto dalla Regione Siciliana non sarà concretamente garantito a tutto il personale delle Forze Armate avente titolo.