Rispetto al 2024, il nuovo accordo sottoscritto da SIM Marina introduce miglioramenti concreti per il personale.
- Giornata utile riconosciuta già a 7 ore per i turnisti (prima erano 8), rendendo più raggiungibile il tetto delle 200 giornate utili.
- Eliminazione della penalizzazione del “sesto giorno”: chi lavora su articolazione a 6 giorni viene ora conteggiato sempre per 5 giornate utili in caso di licenza o assenza del sabato, con piena valorizzazione del sabato quando impiegato in attività effettive.
- Valorizzazione delle terapie salvavita come giornate utili.
- Maggiorazioni confermate e rese più coerenti, a tutela delle diverse professionalità e dei ruoli apicali.
- Conferma delle 140 giornate di servizio effettivo per ottenere il FESI al 100%, con le 110 assenze fisiologiche già valorizzate nella media delle 250 giornate lavorative annue.
- Inclusione del personale in ausiliaria o in riserva quando richiamato in servizio.
Un insieme di interventi che rende il raggiungimento del FESI al 100% concreto e realistico, e che nella maggior parte dei casi porterà anche a una maggiorazione.NSM è ANCHE SU WHATSAPP E SU TELEGRAM
Risorse e prospettive
Per il FESI 2025 sono stati stanziati circa 190 milioni di euro, destinati a circa 135.000 militari. L’obiettivo è chiaro: rafforzare anno dopo anno questo strumento, affinché possa evolvere verso una vera e propria 14ª mensilità.
L’azione preventiva del SIM Marina: cosa succederà ora nei sistemi
Nei giorni scorsi il SIM Marina ha trasmesso a SMM una segnalazione tecnica preventiva per garantire che i sistemi gestionali — in particolare GestPers — recepiscano correttamente le previsioni del nuovo modello FESI. L’obiettivo è assicurare che il conteggio automatico delle giornate utili sia applicato in modo uniforme, con particolare attenzione alle situazioni più sensibili come l’articolazione su sei giorni.
In concreto, i sistemi dovranno essere adeguati affinché:
- la settimana sia valorizzata con 5 giornate utili, anche quando il sabato è fruito come licenza o assenza legittima;
- il sabato diventi giornata utile aggiuntiva quando impiegato in missione o in attività remunerate CFI/CFG;
- non vengano più applicate le vecchie riduzioni proporzionali del modello 2024.
Un intervento mirato a evitare difformità tra Enti e a tutelare il personale già nella fase iniziale di caricamento dati.
Le prossime tappe: vigilanza proattiva del SIM Marina
Entro la fine di aprile il CUSI acquisirà la rilevazione delle presenze. A seguire, l’Amministrazione completerà l’iter del decreto FESI 2025, che sarà firmato e registrato per dare seguito alla liquidazione. L’obiettivo resta quello di procedere al pagamento entro giugno 2026, come richiesto nell’accordo.
Il SIM Marina continuerà a seguire e ad anticipare passaggi chiave e problematiche, garantendo aggiornamenti puntuali e vigilando affinché l’intero processo sia corretto, uniforme, trasparente e spedito.
Cosa invitiamo a fare
Qualora dovessero emergere difformità rispetto a quanto previsto dall’accordo, vi invitiamo a segnalarcelo tempestivamente.
Le vostre segnalazioni ci permettono di intervenire con rapidità e garantire il corretto rispetto delle regole. Restiamo a disposizione attraverso info@simmarina.com o la Segreteria Regionale di riferimento.