Rafforzate le capacità di pattugliamento marittimo e guerra antisommergibile
Il Ministero della Difesa dell’Arabia Saudita ha firmato un contratto con Leonardo SpA per l’acquisizione di quattro velivoli da pattugliamento marittimo C-27J MPA, destinati alle Forze Navali Reali Saudite.
Le consegne sono previste a partire dal 2029.
L’accordo rappresenta un significativo ampliamento delle capacità dell’aviazione navale saudita ad ala fissa, introducendo una piattaforma in grado di svolgere missioni di guerra antisommergibile (ASW), sorveglianza marittima, attacco navale, nonché compiti di ricerca e soccorso, trasporto e lancio di paracadutisti.
Prima integrazione completa di armamento marittimo sul C-27J MPA
L’acquisizione segna un passaggio di rilievo per la famiglia C-27J: per la prima volta, la variante MPA integra una piena capacità di armamento marittimo, trasformando il velivolo da piattaforma di sorveglianza derivata dal trasporto tattico a velivolo da pattugliamento marittimo completamente armato.NSM è ANCHE SU WHATSAPP
Il C-27J MPA sarà configurato per rilevare, identificare e ingaggiare minacce sia di superficie sia sottomarine, consentendo missioni di sorveglianza avanzata abbinate alla capacità di ingaggio diretto. Ciò consente all’aeromobile di operare sia in ruoli di controllo del dominio marittimo sia in scenari di combattimento navale.
Base tecnologica e sistema di missione
Il velivolo deriva dal C-27J Spartan Next Generation, piattaforma già ampiamente collaudata in ambito militare.
La configurazione MPA integra il sistema di osservazione e sorveglianza tattica aviotrasportata sviluppato da Leonardo, che combina sensori elettro-ottici, radar e sistemi acustici con un avanzato Mission Management System.
Questo insieme consente di:
rilevare, tracciare e classificare bersagli marittimi e sottomarini;
condividere dati in tempo reale con centri di comando e unità navali;
operare anche oltre la linea di vista, all’interno di architetture C4ISR complesse.
Capacità di armamento e impiego operativo
Il C-27J MPA potrà essere armato con:
siluri per guerra antisommergibile;
missili antinave;
cariche di profondità.
Tali capacità permettono al velivolo di operare in modo autonomo o integrato in una più ampia struttura di forze navali, segnando un’evoluzione sostanziale dell’impiego della piattaforma C-27J dal trasporto tattico alle operazioni di pattugliamento marittimo armato.
Flessibilità e modularità
Nonostante l’elevato livello di specializzazione, il C-27J MPA mantiene la flessibilità del velivolo da trasporto di base. La configurazione modulare consente agli operatori di riconfigurare l’aeromobile per missioni di combattimento o di supporto logistico, senza la necessità di mantenere flotte dedicate a ruoli esclusivi.
Questa caratteristica riduce i costi operativi e aumenta la versatilità complessiva della flotta.
Validazione operativa e precedenti acquisizioni
La piattaforma C-27J è già impiegata in ruoli di pattugliamento marittimo dalla Guardia Costiera degli Stati Uniti, fornendo una validazione operativa della configurazione di sorveglianza.
L’ordine attuale si inserisce inoltre nel solco della precedente acquisizione saudita di due C-27J nel 2025, configurati per missioni di antincendio, trasporto logistico ed evacuazione medica.
Contesto strategico
L’accordo arriva in una fase di crescente attenzione alla consapevolezza del dominio marittimo e alle capacità antisommergibile nelle aree del Mar Rosso e del Golfo, regioni caratterizzate da un aumento delle minacce navali e subacquee.
In questo contesto, il C-27J MPA rappresenta uno strumento flessibile e multilivello per il controllo e la sicurezza delle linee marittime strategiche.