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Un drammatico incidente stradale ha scosso nel pomeriggio di ieri la comunità di Pagani. Il sinistro, avvenuto in via Mangioni, è costato la vita a Domenico Allegri, 59 anni, Luogotenente dei carabinieri in servizio presso il Nucleo Antisofisticazioni e Sanità (Nas) di Salerno, e alla suocera Antonietta De Marina, 90 anni, residente con lui a Nocera Inferiore e prossima a compiere gli anni.

Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio degli inquirenti, la Fiat Panda su cui viaggiavano si sarebbe scontrata violentemente con un camion mentre procedeva in direzione Pagani. L’impatto è stato devastante e per entrambi gli occupanti dell’auto non c’è stato nulla da fare: sarebbero morti sul colpo.NSM   è  ANCHE  SU   WHATSAPP  E  SU  TELEGRAM

Sul luogo della tragedia sono intervenuti i Vigili del Fuoco, impegnati a lungo nelle operazioni di estrazione dei corpi dalle lamiere, insieme ai sanitari del 118 che hanno potuto soltanto constatare il decesso. Le indagini sono coordinate dal sostituto procuratore Federica Loconte della Procura di Nocera Inferiore. Presenti anche gli agenti della Polizia Locale di Pagani e i carabinieri del Reparto territoriale, che stanno effettuando i rilievi per chiarire con esattezza la dinamica dell’incidente.

Il tragico evento riapre ancora una volta il tema della sicurezza stradale in un territorio già segnato recentemente da altri lutti, lasciando la comunità salernitana profondamente scossa.

Alla notizia si è unito il cordoglio del SIM Carabinieri, che ha espresso profonda vicinanza alla famiglia e all’intera Arma. Il sindacato ha ricordato Domenico Allegri non solo come un servitore dello Stato esemplare, ma anche come un uomo di grande umanità, stimato da colleghi e amici e punto di riferimento per professionalità e dedizione. La sua scomparsa lascia un vuoto enorme, soprattutto per la moglie e il figlio di appena 10 anni, oltre che per i colleghi del Nas di Salerno.

Nel messaggio, il SIM Carabinieri ha sottolineato come non esistano parole adeguate di fronte a una tragedia simile, ribadendo l’impegno e l’integrità che hanno contraddistinto l’intera carriera del luogotenente. Il sindacato ha quindi invitato a un momento di riflessione collettiva per onorarne la memoria, stringendosi in un abbraccio commosso ai familiari e a tutti coloro che hanno avuto modo di lavorare al suo fianco.

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