Una scopa elettrica, tre creme di bellezza e il pagamento di un centinaio di cravatte. Sono i regali che un poliziotto della Questura di Como, in pensione dall’inizio dell’anno, avrebbe accettato in cambio della sua intermediazione tra un imprenditore e un funzionario della direzione provinciale del lavoro per fargli ottenere lo sconto per una sanzione.