Generale Nistri: No a cariche sindacali se si rivestono posizioni di comando. SI ai Tar per valutare condotte antisindacali

Il Comandante generale dell’Arma dei carabinieri in carica ormai dal gennaio 2018, durante l’audizione in Commissione Difesa ha espresso il proprio  parere circa la nuova realtà dei sindacati militari. Il generale ha tenuto a sottolineare che chi ricopre posizioni di comando, non dovrebbe ricoprire cariche sindacali. Tale pensiero non è mai stato espresso in occasione delle cariche elettive in seno alla Rappresentanza Militare.

Il Comandante Generale dell’Arma ha poi espresso convintamente che i Tar sono le opportune sedi per valutare le condotte antisindacali. Di seguito le dichiarazioni rilasciate in Commissione Difesa.

 (Adnkronos) – “Per valutare le condotte antisindacali l’attribuzione della competenza decisionale al tribunale amministrativo è la più corretta”. 

“E’ ragionevole – ha sottolineato Nistri – ritenere che si verifichi un potenziale conflitto di interessi laddove chi ricopre cariche associative sia impiegato in posizioni di comando a un determinato livello assumendo su di sé il doppio ruolo di rappresentante dell’amministrazione e di portatore di interessi di parte. Pertanto reputerei opportuno individuare preventivamente i posti di impiego non compatibili con cariche associative”.

“Non risulterebbero negoziabili . ha aggiunto il Comandante dell’Arma – i criteri per l’articolazione dell’orario di lavoro giornaliero e settimanale e dei turni perché riferiti all’organizzazione del servizio, quindi alle operazioni, nonché i criteri di massima per la formazione e l’aggiornamento professionale, quest’ultimo limitatamente alla parte militare ricadente nell’addestramento. La parte di polizia è già prevista all’intervento delle rappresentanze militari e quindi non cambierebbe nulla”. 

‘Né sarebbero applicabili forme di contrattazione decentrata che consentendo l’accesso a orientamenti e a sensibilità locali determinerebbero, agendo sulla quotidianità, il pregiudizio non solo della certezza di quella tutela assicurata finora in modo uniforme a livello nazionale, ma soprattutto negli standard del servizio reso ai cittadini”, ha aggiunto. 


METTI UN LIKE ALLA NOSTRA PAGINA FB, CLICCA QUI. SIAMO ANCHE SU TELEGRAM, ENTRA NEL NOSTRO CANALE, CLICCA QUI

Loading…






Condivisione

Lascia un commento