Dopo l’intervento del SIULM Aeronautica sulla polizza sanitaria dei militari, lo Stato Maggiore della Difesa convoca i sindacati per il 9 settembre
Il tema della polizza sanitaria integrativa del personale militare arriva ora sul tavolo del confronto con le Associazioni Professionali a Carattere Sindacale tra Militari. Lo Stato Maggiore della Difesa ha infatti convocato per il prossimo 9 settembre 2026 un incontro con le organizzazioni sindacali rappresentative delle Forze Armate e dell’Arma dei Carabinieri, con l’obiettivo specifico di illustrare la situazione relativa alla copertura sanitaria del personale. Per il SIULM Aeronautica è un primo segnale importante: dopo aver richiamato pubblicamente l’attenzione sul rischio di interruzione della copertura assicurativa, qualcosa comincia a muoversi.
Una questione che non poteva restare senza risposta
Nei giorni scorsi il SIULM Aeronautica aveva evidenziato la necessità di intervenire rapidamente per evitare che il personale militare arrivasse alla scadenza dell’attuale copertura senza certezze sul futuro. Il punto posto dal sindacato era chiaro: una tutela riconosciuta al personale deve essere accompagnata dalle risorse e dagli strumenti necessari per garantirne la continuità. Ora la convocazione disposta dallo Stato Maggiore della Difesa apre finalmente un confronto diretto sulla situazione.
Il SIULM porterà le richieste del personale
Il SIULM Aeronautica parteciperà all’incontro del 9 settembre per conoscere nel dettaglio lo stato delle procedure e, soprattutto, quali soluzioni siano allo studio per evitare vuoti nella copertura sanitaria. L’obiettivo resta quello già indicato: ottenere certezze sui tempi, sulle risorse disponibili e sulla continuità effettiva della polizza. Non basta infatti conoscere le difficoltà. Occorre individuare rapidamente una soluzione capace di tutelare concretamente le donne e gli uomini in uniforme.
Ora servono risposte concrete
La convocazione rappresenta un passo nella direzione giusta, ma il SIULM Aeronautica continuerà a seguire la vicenda con attenzione. Il confronto del 9 settembre dovrà servire a chiarire cosa accadrà dopo la scadenza dell’attuale copertura e quali iniziative saranno adottate per garantire il personale. Dopo aver sollevato il problema, il SIULM Aeronautica porterà quindi anche al tavolo istituzionale una richiesta semplice: la tutela sanitaria dei militari deve restare una certezza, non diventare un’incognita legata alle scadenze amministrative.