Una tragedia improvvisa ha colpito l’Esercito Italiano e la comunità di Velletri. Noemi Saetta, soldatessa di 23 anni in servizio presso il Reggimento “Lancieri di Montebello”, è deceduta dopo essere stata colta da un malore mentre era impegnata in un servizio di vigilanza in occasione delle prove del concorso in magistratura, in corso a Roma.
Secondo le prime ricostruzioni, la giovane militare si è sentita male durante il turno di servizio. Immediato l’intervento dei soccorsi, che hanno tentato a lungo di rianimarla, ma ogni sforzo si è purtroppo rivelato vano. Le cause del decesso sono ora al vaglio degli accertamenti di rito, anche se le informazioni finora emerse parlano di un malore improvviso.
La notizia ha suscitato profonda commozione sia tra le Forze Armate sia nella città di Velletri, dove Noemi era molto conosciuta e stimata. Numerosi i messaggi di cordoglio giunti nelle ore successive alla sua scomparsa.
Tra i primi a esprimere vicinanza alla famiglia è stato il ministro della Difesa, Guido Crosetto, che ha affidato il suo ricordo a una nota ufficiale:
“Con profonda tristezza ho appreso della scomparsa del Soldato Noemi Saetta, del Reggimento ‘Lancieri di Montebello’ di Roma, mancata in seguito a un malore che l’ha colta mentre prestava servizio. A nome mio e di tutta la Difesa, esprimo le più sentite condoglianze alla sua famiglia, al Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, Generale di Corpo d’Armata Carmine Masiello, e a tutti i colleghi dell’Esercito.”
Anche il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, insieme a tutto il personale del Ministero, ha espresso il proprio cordoglio ai familiari della giovane soldatessa, manifestando vicinanza all’Esercito Italiano e ai commilitoni per la grave perdita.
Al dolore istituzionale si è unito quello della città di Velletri. L’amministrazione comunale ha ricordato Noemi con parole di affetto e vicinanza alla famiglia. L’assessore Fausto Felci ha parlato di una ragazza “piena di vita e di futuro”, sottolineando il profondo senso di smarrimento che la sua scomparsa ha lasciato nell’intera comunità.
La morte di Noemi Saetta lascia un grande vuoto tra i familiari, gli amici e i colleghi del Reggimento “Lancieri di Montebello”. Una giovane vita spezzata mentre era al servizio dello Stato, una perdita che ha profondamente colpito il mondo militare e quanti la conoscevano, uniti oggi nel ricordo di una ragazza che aveva scelto di dedicare il proprio futuro al servizio del Paese.