Il SIAF – Sindacato Italiano Autonomo Finanzieri – ha inviato una nota al Comando Generale della Guardia di Finanza per rappresentare alcune criticità relative alla dotazione, alla formazione e all’utilizzo degli strumenti di dissuasione e autodifesa al principio attivo Oleoresin Capsicum, comunemente noto come spray OC.
L’intervento nasce dalle segnalazioni ricevute dal personale e dalla necessità di garantire maggiore uniformità operativa nei servizi di controllo del territorio, soprattutto per gli operatori impiegati nelle articolazioni del Comparto Antiterrorismo e Pronto Impiego e nei Nuclei Mobili.NSM è ANCHE SU WHATSAPP E SU TELEGRAM
Il SIAF evidenzia, in particolare, la necessità di superare le attuali disomogeneità applicative attraverso percorsi formativi più diffusi e strutturati, anche a livello regionale, così da assicurare una preparazione adeguata e uniforme su tutto il territorio nazionale.
Nella nota viene inoltre sottolineato come lo spray OC, ferma restando l’esclusione del suo utilizzo nei servizi di ordine pubblico svolti da reparti inquadrati, possa rappresentare per le pattuglie operanti autonomamente uno strumento intermedio di autoprotezione e dissuasione, utile per affrontare situazioni potenzialmente critiche in modo proporzionato.
Il SIAF chiede quindi l’adozione urgente di misure correttive e di adeguamento, finalizzate a garantire una più ampia formazione del personale, una maggiore uniformità applicativa e la concreta disponibilità dello strumento per tutti gli operatori abilitati. L’obiettivo è tutelare il benessere psicofisico del personale e, al tempo stesso, rafforzare l’efficienza dei servizi resi alla collettività.
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