Nel quadro del confronto istituzionale sullo schema di decreto legislativo di attuazione della delega per la revisione dello strumento militare nazionale (art. 1, comma 1, legge 28 novembre 2023 n. 201), USMIA – Unione Sindacale Militare Interforze Associati ha preso parte a un incontro con il Presidente della Commissione Difesa della Camera dei Deputati, Antonino Minardo.
L’incontro ha rappresentato un momento di confronto significativo su una riforma di portata strategica, destinata a incidere profondamente sull’assetto organizzativo delle Forze Armate e, soprattutto, sulle prospettive professionali, economiche e previdenziali del personale militare. USMIA ha espresso un orientamento complessivamente favorevole all’impianto generale del provvedimento, riconoscendone l’obiettivo di modernizzare lo Strumento Militare e di adeguarlo alle future esigenze operative, nella prospettiva di una maggiore valorizzazione del capitale umano.
Pur apprezzando la direzione intrapresa, USMIA ha tuttavia evidenziato la necessità di interventi correttivi puntuali affinché la riforma risulti pienamente aderente alle esigenze reali del personale. In particolare, è stato sottolineato come un tempo più ampio e strutturato di consultazione avrebbe consentito alle APCSM di fornire un contributo ancora più efficace e approfondito, rafforzando la qualità complessiva del processo di revisione.
Nel dettaglio, con riferimento all’articolo 1798, comma 6-bis, USMIA ha rilevato un’incongruenza normativa che introduce una disciplina specifica per gli Allievi delle Accademie senza estenderla agli Allievi delle Scuole Marescialli. Considerata l’identica condizione giuridica e il comune percorso formativo, tale esclusione rischia di generare una disparità di trattamento non giustificata, rendendo necessario un intervento di armonizzazione.
Analoghe perplessità sono state espresse in relazione all’articolo 2197-septies, concernente il reclutamento nel ruolo dei Sergenti. La formulazione proposta limita la mobilità del personale in ferma risultato idoneo ma non vincitore, impedendo l’accesso al ruolo in altre Forze Armate e privilegiando il reclutamento esterno, con il rischio di non valorizzare adeguatamente professionalità già formate all’interno del sistema Difesa.
Nel corso del confronto istituzionale, USMIA ha inoltre richiamato l’attenzione su ulteriori profili di forte criticità emersi nell’ambito della revisione della sanità militare, segnalando come le Associazioni Professionali a Carattere Sindacale tra Militari siano state, di fatto, escluse da un reale processo di consultazione.
Nonostante il formale richiamo al coinvolgimento delle APCSM nella relazione governativa, le osservazioni avanzate non hanno trovato accoglimento, rinviando ogni valutazione ai decreti attuativi e configurando il rischio di una delega priva di adeguati presìdi parlamentari su un settore strategico per la sicurezza del Paese.
Permangono pertanto irrisolte questioni centrali quali lo stato giuridico, le progressioni di carriera, la disciplina della libera professione e il trattamento economico del personale sanitario militare, con potenziali ricadute negative sul benessere del personale e sull’efficienza complessiva dello Strumento Militare.
Rimangono inoltre ancora irrisolti nodi strutturali di primaria importanza, tra cui l’estensione dello scivolo verso l’ausiliaria fino al 2033 anche per Graduati e Sergenti e gradi equivalenti, la necessaria equiordinazione con l’Arma dei Carabinieri in materia di promozione dei Marescialli Capi e gradi equivalenti al 1° Maresciallo, nonché la persistente disparità nel trattamento economico del personale volontario delle Forze Armate, che continua a percepire la paga giornaliera anziché il trattamento parametrale stipendiale.
USMIA ha ribadito al Presidente della Commissione Difesa la piena disponibilità a collaborare con il Governo e con il Parlamento, evidenziando come solo un confronto autentico, trasparente e tempestivo con le APCSM possa garantire riforme realmente efficaci, condivise e funzionali alle esigenze del personale militare.
USMIA