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USMIA Carabinieri prende atto della nota informativa diffusa dal Centro Nazionale Amministrativo, che ha fornito una spiegazione tecnica e amministrativa completa riguardo alle trattenute applicate sulla retribuzione di dicembre.

Il malcontento registrato tra il personale è probabilmente riconducibile all’aggiornamento dell’imponibile per l’anno 2025, determinato da:

  • un imponibile più elevato derivante dall’attuazione del nuovo contratto FF.PP / AA anni  2022 / 2024; 
  • liquidazione di competenze accessorie in attesa di pagamento;
  • restituzione dei benefici fiscali fruiti ma non dovuti previsti dalla art. 1 co. 6 Legge 207 / 2024.

USMIA Carabinieri continuerà a monitorare la situazione e a garantire la massima attenzione alle esigenze del personale.

LA COMUNICAZIONE DEL CENTRO NAZIONALE AMMINISTRATIVO

OGGETTO: EFFETTI DELL’APPLICAZIONE DELL’ULTERIORE DETRAZIONE DE CUI ALL’ART. 1,

COMMA 6, L. N. 207/2024 (LEGGE DI BILANCIO 2025).

Questo Centro, in applicazione della legge in oggetto, ha riconosciuto in via automatica e a decorrere dal mese di febbraio 2025 una ulteriore detrazione fiscale per l’importo massimo di Euro 1.000,00 ai soggetti percettori di un reddito di lavoro dipendente compreso tra Euro 20.000,00 e Euro 40.000,00: tale importo (Euro 1.000,00) decresce progressivamente per coloro che percepiscono redditi compresi tra Euro 32.001,00 e Euro 40.000,00 fino ad azzerarsi al raggiungimento di questo ultimo ammontare.

Tenuto conto che nel corrente mese di dicembre sono state pagate le indennità accessorie relative ad attività di servizio effettuate nel corso dell’anno in occasione di diversi eventi eccezionali (ad es., Giubileo, elezioni), il conseguente aumento dell’imponibile complessivo annuo degli amministrati comporta la riduzione della misura effettivamente spettante della detrazione in argomento, applicata mensilmente.

Pertanto, se in fase di conguaglio quanto già erogato agli interessati a titolo di ulteriore detrazione risultasse non spettante, questo Centro procederà al necessario recupero e, nel caso in cui l’importo da recuperare sia superiore a Euro 60.00, la relativa trattenuta sarà effettuata in 10 rate di pari ammontare a partire dalla prima retribuzione alla quale si applicano gli effetti del conguaglio (febbraio 2026) ai sensi dell’art. 1, comma 7, della citata legge di bilancio 2025.

E’ necessario evidenziare, infine, che qualora gli interessati percepiscano altri redditi ulteriori rispetto a quelli noti a questo sostituto d’imposta potrebbero perdere, in parte o del tutto, il diritto alla citata ulteriore detrazione: in tale ipotesi l’amministrato restituirà l’importo non spettante necessariamente all’atto della presentazione (obbligatoria proprio in ragione della pluralità dei redditi percepiti) dei modelli 730/2026 ovvero Redditi PF/2026 relativi ai redditi maturati nel 2025.

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