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Tempi di liquidazione del TFS, limiti d’età e anzianità di servizio: l’ indagine sui regimi previdenziali delle Forze Armate europee e anche USA. Dalla Francia all’Italia, un panorama di regole diverse e attese infinite.

Il tema del pensionamento anticipato per le Forze Armate è un tema attuale, non soltanto in Italia, ma in tutta Europa. Mentre i militari affrontano esigenze operative specifiche, i loro regimi previdenziali spesso riflettono un mix complesso di anzianità di servizio e limiti d’età.

Italia: Il Nodo del TFS e l’Attesa della Liquidazione

L’Italia resta il Paese dove la questione della liquidazione di fine servizio è più critica, dominando le conversazioni sui blog, forum e siti di sindacati militari.

  • Uscita Anticipata: È accessibile con 41 anni di contributi o 58 anni di età e almeno 35 anni di servizio.

  • Limiti Ordinamentali (Limiti d’Età): Variano, ma l’età pensionabile ordinaria è spesso intorno ai 60 anni per la maggior parte delle categorie.

Francia: La Priorità all’Anzianità di Servizio

In Francia, l’accesso alla pensione si basa sull’anzianità, consentendo il pensionamento senza condizione d’età al raggiungimento di una soglia minima di anni di servizio.

  • Requisito Minimo: La pensione immediata (liquidata a prescindere dall’età) è garantita con 17 anni di servizio per i Sottufficiali e 27 anni per gli Ufficiali di carriera (da quanto si apprende su Préfon).

Spagna: Ritiro a 15 Anni e la Cassa M.U.F.A.S.

In Spagna, il sistema è specifico per il settore e gestito in parte dalla M.U.F.A.S.

  • Ritiro Volontario: È possibile richiedere il ritiro con soli 15 anni di servizio effettivo, anche se il trattamento pensionistico completo richiede in genere 20 anni (da quanto si apprende su M.U.F.A.S.).

  • Limiti d’Età: Il limite per il passaggio in riserva varia tra i 58 e 65 anni in base al grado.

Portogallo: La Pensione di Riserva a 36 Anni

Il Portogallo definisce chiaramente il concetto di Pensione di Riserva, che può essere attivata con 36 anni di servizio.

  • Uscita Anticipata: È possibile con un minimo di 15 anni di servizio (come riportato dal Governo Português – CGA).

  • Limiti d’Età/Anzianità: Il diritto alla Riserva si acquisisce con 36 anni di servizio o per il raggiungimento del limite d’età del grado.

Romania e 🇧🇬 Bulgaria: Pensionamento con Regimi Speciali

Anche i Paesi dell’Est Europa mantengono regimi speciali per riconoscere l’usura psicofisica della carriera militare.

Romania: 20 Anni di Servizio Minimo

La Romania applica un sistema di pensione speciale per il settore della Difesa, legato prevalentemente all’anzianità di servizio.

  • Pensione Minima: Il diritto alla pensione anticipata è stabilito con un minimo di 20 anni di servizio (di cui almeno 10 in regime di carriera militare), indipendentemente dall’età (da quanto si apprende su Ministerul Apărării Naţionale – MApN).

  • Limiti d’Età: Il limite d’età per il collocamento a riposo è generalmente intorno ai 60 anni per la maggior parte delle categorie, anche se la pensione può essere liquidata prima con il raggiungimento dell’anzianità.

Bulgaria: Sistema a Punti e 27 Anni di Servizio

La Bulgaria ha modificato il suo sistema, introducendo requisiti più stringenti per l’uscita anticipata.

  • Pensione Minima: La pensione militare è concessa al raggiungimento di un totale di 27 anni di servizio e anzianità (tra servizio effettivo e contributi) (come riportato dal Ministero della Difesa Bulgaro).

Regno Unito, in pensione provvisoria fino a raggiungere la pensione di Stato:

  • UK (EDP): Il Pagamento di Uscita Anticipata (EDP) per il personale che lascia con 20 anni di servizio e 40 anni d’età prevede un lump sum (somma forfettaria) esentasse e un reddito annuale fino alla pensione di Stato (da quanto si apprende su Forces Pension Society).

USA : Prepensionamento

Oltre i confini dell’UE, igli Stati Uniti offrono strumenti per l’uscita anticipata che includono somme forfettarie immediate.

  • USA (TERA): L’Autorità per il Prepensionamento Temporaneo (TERA) consente il ritiro con 15 anni di servizio in periodi di riorganizzazione, sebbene con una decurtazione del trattamento (come riportato su MyArmyBenefits).


Trattamento

di Fine

Servizio

/Rapporto

Tempi di Erogazione (Medie o Normative)
Italia

TFS/TFR

L’attesa più lunga: La liquidazione è differita a partire dalla data di maturazione del diritto a pensione, con tempistiche che partono da 12 mesi (più 90 giorni di istruttoria, se per limite d’età/anzianità) o 24 mesi negli altri casi. L’importo, se superiore a $100.000$ euro, è erogato in tre rate annuali . Sono in discussione (da anni) proposte di legge per correggere i coefficienti di trasformazione applicati al montante contributivo , mirate a riequilibrare il trattamento previdenziale e una riforma che permetta di ricevere prima il TFR/TFS . Per ora , il personale è costretto ad attendere anni o a rivolgersi alle finanziarie per avere il proprio TFS/TFR in tempi brevi.
Francia

Allocation

de Fin

de Service

(AFS) /

Capital

Integrata nei piani di pensione e generalmente liquidata entro pochi mesi dalla cessazione. I regimi francesi prevedono il versamento di una somma di liquidazione (Capital) al momento della pensionamento.
Spagna

Indemnización/

Buonuscita

Il sistema spagnolo prevede l’erogazione della indemnización e della pensione generalmente entro 90 giorni dal retiro (pensione/riserva).
Portogallo

Indemnização

Non emergono ritardi significativi; l’indennità è generalmente liquidata in un’unica soluzione in tempi brevi dopo il collocamento a riposo.
Regno Unito

Early Departure

Payment (EDP) / Resettlement Grant

Il lump sum (somma forfettaria) EDP o la Resettlement Grant (per chi ha meno di 20 anni di servizio) è erogato in tempi molto rapidi (spesso entro 2-3 mesi) in quanto parte integrante del piano di uscita anticipata (da quanto si apprende su Forces Pension Society).
Stati Uniti

Severance Pay /

Final Pay

In caso di licenziamento anticipato o pensionamento, i pagamenti forfettari e le somme di liquidazione (se previste) sono erogate in tempi brevi (entro la successiva data di paga).
 

 

Romania

Bulgaria

Indemnizație / Liquidazione

Anche per questi Paesi, le normative non prevedono un differimento così lungo come in Italia. Le somme sono generalmente liquidate entro pochi mesi dalla cessazione dal servizio.

L’analisi  mostra che il focus principale è sul tempo di liquidazione (soprattutto in Italia) e sulla possibilità di uscire con dignità prima del limite d’età ordinamentale, riconoscendo l’usura fisica e mentale del servizio. Il confronto internazionale evidenzia come la maggior parte dei Paesi dia priorità all’anzianità di servizio rispetto all’età anagrafica.

Il Disegno di Legge (DDL) del Ministro Crosetto

Finalmente qualcosa sembra muoversi in tema di Difesa nazionale. Il DDL sul Nuovo Modello di Difesa che il Ministro Crosetto intende presentare al parlamento italiano, mira a modificare l’attuale impianto normativo e strutturale, concentrandosi su tre pilastri fondamentali: Personale, Struttura Operativa e Ricollocamento.

1. Revisione degli Organici e del Personale

  • Aumento del Limite Numerico: Il DDL mira a superare l’attuale limite di 150.000 unità di personale militare. 

  • Modifica delle Categorie: Si prevede una revisione delle carriere e delle categorie (Graduati, Sottufficiali, Ufficiali) per ottimizzare l’impiego e l’attrattività.

  • Riserva Selezionata: Potenziamento della Riserva Selezionata e della componente ausiliaria per impiegare al meglio personale con competenze specialistiche provenienti dal mondo civile.

2. Modernizzazione Strutturale e Tecnologica

  • Rinnovo Strumentale: Allocazione di maggiori risorse per il rinnovo dei sistemi d’arma e l’acquisizione di nuove tecnologie, in linea con i requisiti della Difesa cibernetica, spaziale e delle nuove capacità multi-dominio.

  • Riorganizzazione degli Alti Comandi: Si lavora per una maggiore centralizzazione delle funzioni operative e una semplificazione della catena di comando, per velocizzare i processi decisionali.

3. Ricollocamento dei Militari e TFS

Un punto centrale del DDL è l’attenzione al personale che cessa il servizio (anticipatamente o per fine carriera), affrontando le criticità emerse anche nelle discussioni internazionali.

  • Ricollocamento Professionale: Rafforzamento dei programmi di ricollocamento per i militari congedati, espandendo le quote di riserva di posti nel pubblico impiego e garantendo maggiore supporto nella transizione al mondo civile.

  • Ausiliaria e Pensione: Sebbene non sia la sede principale per la riforma previdenziale, il DDL tocca marginalmente la questione del trattamento di fine servizio/rapporto (TFS/TFR) e l’Ausiliaria, puntando a risolvere le disparità e le criticità relative ai lunghi tempi di erogazione (vedi Sentenza 130/2023 della Corte Costituzionale), in linea con quanto richiesto dalle associazioni di categoria.

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