Durante la fiera Defense & Security 2025 a Bangkok, il produttore thailandese Chaiseri Metal & Rubber ha sorpreso il pubblico presentando quattro nuove piattaforme corazzate, segnando un passo importante per l’industria della difesa . I veicoli svelati sono:
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Guardian-T 8×8 (AFV)

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Ridgeback 4×4 ad alta mobilità

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Hisaar 4×4 MRAP (mine-resistant ambush protected)

- Jackal 4×4 ad alta mobilità

Questa gamma riflette ambizioni strategiche: supportare le esigenze delle Forze Armate Reali Thailandesi (in particolare l’esercito, RTA) e puntare anche su mercati di esportazione.
Focus sul Guardian-T: Il “Tiratore Pesante” su Ruote
Il modello più vistoso tra le novità è sicuramente il Guardian-T, un veicolo corazzato 8×8 progettato per fornire supporto di fuoco dalla linea posteriore o durante operazioni ibride:
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Il prototipo presentato è basato sul telaio anfibio dell’AWAV 8×8, già in servizio presso il Royal Thai Marine Corps.
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Equipaggiamento: torretta stabilizzata (remotamente operata) con cannone da 105 mm a bassa pressione, caricatore automatico, mitragliatrice coassiale da 7,62 mm e fino a quattro missili anticarro ATGM.
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Protezione: scafo monopezzo saldato, progettato per resistere a esplosioni e minacce balistiche, con grado iniziale di protezione STANAG 4569 Livello 2, ma potenzialmente scalabile a livello 3.
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Dimensioni e mobilità: circa 7,6 m di lunghezza, larghezza di 3,0 m, altezza di 2,58 m, peso di combattimento stimato attorno a 25 tonnellate.
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Meccanica: motore diesel, trasmissione automatica, sospensioni indipendenti su tutte le ruote e trazione permanente 8×8, con un’autonomia operativa dichiarata di circa 800 km e velocità massima di circa 110 km/h su strada.
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Sistemi di bordo: oltre all’armamento, il Guardian-T include suite di comunicazione tattica, GPS con bussola digitale, telecamera a visione notturna per il conducente, sistema di spegnimento automatico incendi e monitoraggio pressione pneumatici. Sono anche previste opzioni future come un ricevitore di avvertimento laser e rilevatore acustico di colpi.
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Modularità: la torretta supporta ring universali, permettendo di installare sistemi armati diversi da produttori internazionali (francesi, israeliani, ecc.), secondo le esigenze del cliente.
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Produzione locale: Chaiseri ha chiarito che qualsiasi torretta scelta deve essere almeno assemblata in Thailandia, con trasferimento tecnologico per manutenzione e upgrade interni.
Altri Veicoli Presentati
Jackal 4×4 e Ridgeback 4×4TCriticità e Prospettiveailandia, Denfence e Security, NUovi mezzi,
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Il Guardian-T è ancora in fase prototipale: molti dei suoi sistemi principali (torretta, cannone, altri equipaggiamenti) non hanno ancora fornitori definiti.
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Non sono ancora iniziati i test su vasta scala con l’esercito thailandese, anche se Chaiseri ha segnalato che potrebbero partire a breve.
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Anche se la protezione STANAG 2 è dichiarata, il passaggio a livelli più elevati (ad esempio 3 o 4) richiederà probabilmente costi e modifiche, che potrebbero rallentare la produzione o aumentare il prezzo.
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L’effettiva adozione e l’esportazione dipenderanno anche da accordi tecnologici internazionali: Chaiseri richiede che le torrette o i moduli armati vengano prodotti o assemblati in Thailandia con trasferimento tecnologico, il che potrebbe complicare le trattative con partner esteri.
Conclusione
La presentazione dei quattro nuovi veicoli da parte di Chaiseri a Defense & Security 2025 è un segnale forte del tentativo della Thailandia di consolidare la propria industria della difesa, offrendo piattaforme moderne, versatili e capaci di competere anche al di fuori dei confini nazionali. Il Guardian-T 8×8, in particolare, si distingue come una proposta ben bilanciata di potenza di fuoco, mobilità e modularità, potenzialmente adatta sia per missioni nazionali che per esportazione.
Se i test andranno a buon fine e se Chaiseri riuscirà a stabilire partner tecnologici solidi, questi mezzi potrebbero diventare protagonisti nel panorama della difesa regionale. Inoltre, la collaborazione con Leonardo DRS sul BMS dimostra una visione a lungo termine, dove non solo il veicolo, ma anche i sistemi di comando e controllo, diventano parte integrante dell’offerta industriale tailandese.