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Come avevamo già avuto modo di approfondire, la legge di Bilancio 2025 ha introdotto modifiche alla normativa sul congedo parentale, aggiungendo un ulteriore mese retribuito all’80% dopo gli altri due già introdotti dalle precedenti manovre finanziarie. Allo stesso tempo il secondo mese di congedo parentale, che da quest’anno sarebbe dovuto scendere al 60%, viene mantenuto all’80%. 

A tal proposito, con apposita circolare, il Persomil ha fatto chiarezza su come queste nuove disposizioni si applicano nei confronti dei militari per i quali, ricordiamo, esiste già lo strumento della licenza straordinaria per congedo parentale che conta di 45 giorni retribuiti al 100%. 

Tenuto conto delle osservazioni dello Stato Maggiore della Difesa, nonché degli indirizzi interpretativi resi al riguardo dall’Ispettorato generale per gli ordinamenti del personale e l’analisi dei costi del lavoro pubblico, nonché dalla Funzione Pubblica, si ritiene che le novità introdotte dalla legge di Bilancio 2025 trovano applicazione anche per il personale militare. Tuttavia, i 3 mesi di congedo retribuito all’80% non si applicano per intero, in quanto spettano solo per la parte che supera il periodo indennizzabile dalla licenza straordinaria per congedo parentale. 

Cosa spetta ai militari tra licenza straordinaria e congedo parentale all’80%

Questo significa che, a decorrere dall’1 gennaio 2025 ciascun genitore – a patto di aver terminato il periodo di congedo di maternità, o in alternativa di paternità, successivamente alla data del 31 dicembre 2024 – in alternativa all’altro può beneficiare di: 

  • 45 giorni retribuiti al 100% (per ciascun genitore militare, qualora disponibili nel tetto massimo di 45 giorni di licenza straordinaria prevista per l’anno di riferimento);
  • 45 giorni retribuiti all’80% (alternativamente tra i genitori).

Nel caso di coloro che invece hanno terminato il periodo di congedo di maternità, o paternità, tra l’1 gennaio e il 31 dicembre 2024, invece, è possibile beneficiare di: 

  • 45 giorni retribuiti al 100% (per ciascun genitore militare, qualora disponibili nel tetto massimo di 45 giorni di licenza straordinaria prevista per l’anno di riferimento);
  • 15 giorni retribuiti all’80% (alternativamente tra i genitori).

Dopodiché, in entrambi i casi, il congedo parentale viene retribuito al 30% entro i limiti previsti dalla normativa. Ricordiamo comunque che per i tesserati ASPMI è sempre a disposizione il dipartimento sulla Tutela della Genitorialità, al quale potete rivolgervi laddove dovessero esserci problemi per situazioni come questa. 

Licenza straordinaria di congedo parentale fino a 12 anni

Vale la pena di ricordare poi che, grazie all’azione sindacale, al tavolo del rinnovo di contratto per il triennio 2022-2024 il termine della valorizzazione economica della licenza straordinaria per congedo parentale è stato portato da 6 a 12 anni, stesso limite di età previsto dallo strumento riconosciuto dall’Inps. Pertanto, alla luce di questa novità, verrà presto aggiornata la Guida tecnica in materia di licenze, permessi e riposi in godimento al personale militare, come assicurato da Persomil stesso. 

ASPMI Associazione Sindacale Professionisti Militari

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