L’ennesima bacchettata all’ Inps arriva dalla Corte dei Conti Toscana che ha accolto il ricorso di un Maresciallo dei Carabinieri che nel 2016 aveva presentato per primo il ricorso avverso il calcolo pensionistico effettuato dall’ Istituto Nazionale.
La Corte dei Conti ha ritenuto non corretto il calcolo effettuato dall’ INPS per cui l’art. 54, comma 1, D.P.R. n. 1092/73 , ovvero l’aliquota del 44% , si applicherebbe soltanto a coloro che siano cessati dal servizio con un’anzianità contributiva compresa tra i quindici e i venti anni di servizio, ed in secondo luogo, unicamente per coloro la cui pensione sia calcolata unicamente con il sistema retributivo.
Secondo la Corte dei Conti infatti, entrambe le affermazioni non trovano riscontro nella normativa.e con la sentenza Nr 228 dello scorso 25/09/2018 ha accolto la richiesta del Maresciallo dei Carabinieri :
Per quanto concerne la prima, la lettera del primo comma dell’art. 54, su cui sostanzialmente si basa l’interpretazione data dall’INPS, deve invece intendersi nel senso che l’aliquota ivi indicata vada applicata a coloro che possiedano un’anzianità contributiva compresa tra i 15 e i 20 anni, mentre il successivo comma chiarisce che la disposizione del comma 1 non può intendersi limitata a coloro che cessino con un massimo di venti anni di servizio (come opinato dall’INPS), atteso che esso prevede che spetti al militare l’aliquota dell’1.80% per ogni anno di servizio oltre il ventesimo. Come correttamente evidenziato dalla difesa del ricorrente, la disposizione non
avrebbe senso qualora si accedesse alla tesi dell’amministrazione. La seconda affermazione, che presumibilmente costituisce un corollario della prima, neppure può essere condivisa, non trovando peraltro nessun riferimento in alcuna norma…” (così, testualmente, Corte Conti, Sez. giur. Sardegna, 4 gennaio 2018, n. 2; id., Sez. giur. Sardegna, 4 aprile 2018, n. 68; in termini analoghi, tra le altre, Corte Conti, Sez. giur. Calabria, 20 aprile 2018, n. 53).
Invero, NSM la scorsa settimana aveva pubblicato in anteprima ed a favore dei propri utenti, una istanza da presentare alla sede Inps più vicina ( Clicca QUI)
Le sentenze a favore degli arruolati negli anni 1981,82 e 83 spopolano nel web,al punto di portare alcuni appartenenti ai Comparti Sicurezza e Difesa a lanciare una petizione e a costituire un gruppo facebook,ve li proponiamo diseguito: