"data-block-on-consent="_till_accepted"data-auto-format="rspv" data-full-width>

Isis, Libia: ostaggi italiani uccisi, usati come scudi umani

"data-block-on-consent="_till_accepted">

3 marzo 2016, di Alessandra Caparello

ROMA (WSI) – Sarebbero di Fausto Piano e Salvatore Failla, due dei quattro dipendenti della Bonatti, società di costruzione di Parma, i corpi mostrati on line da combattenti dell’Isis tra le vittime di una sparatoria avvenuta nella regione di Sabrata.

I due insieme a Fillippo Calcagno e Gino Policardo sono stati rapiti dai terroristi del sedicente Stato Islamico lo scorso luglio. A dare la triste notizia la Farnesina che avrebbe già informato i familiari dell’accaduto, anche se le indagini sono tuttora in corso visto che i corpi non sono disponibili per il riconoscimento.

FONTE

Fausto Piano e Salvatore Failla, due dei quattro dipendenti della Bonatti rapiti in Libia nel luglio del 2015, sarebbero stati uccisi durante una sparatoria nella regione di Sabrata. Lo riferisce, in una nota, il ministero degli Esteri. “Relativamente alla diffusione di alcune immagini di vittime di sparatoria nella regione di Sabrata in Libia, apparentemente riconducibili a occidentali, il ministero informa che da tali immagini e tuttora in assenza della disponibilità dei corpi, potrebbe trattarsi di due dei quattro italiani, dipendenti della società di costruzioni Bonatti, rapiti nel luglio 2015 e precisamente di Fausto Piano e Salvatore Failla.

Condivisione
"data-block-on-consent="_till_accepted">
"data-block-on-consent="_till_accepted"data-auto-format="rspv" data-full-width>