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AERONAUTICA MILITARE: SVOLTO A ROMA INCONTRO DI AGGIORNAMENTO CON I GENERALI IN CONGEDO

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Un punto di situazione sulla Forza Armata, in termini di capacità, struttura organizzativa e sfide future: questo il focus dell’incontro di aggiornamento con i Generali in congedo dell’Aeronautica Militare – alla sua seconda edizione dopo il primo del 2019 – che si è svolto martedì 24 maggio presso la struttura polifunzionale “Hangar 44” presso il comprensorio aeronautico dell’Aeroporto dell’Urbe.

All’iniziativa, fortemente voluta dal Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, Generale di Squadra Aerea Luca Goretti, ha aderito una nutrita platea di Ufficiali Generali che negli anni passati hanno rappresentato la struttura portante della Forza Armata.

Questo evento, nel solco di quanto fatto dai miei predecessori, vuole rinsaldare in tutti noi il senso di appartenenza all’istituzione e la volontà di fare squadra, fornendo un messaggio chiaro e univoco da parte della leadership su ciò che siamo e su ciò che vogliamo essere“, ha dichiarato il Capo di Stato Maggiore nel suo intervento di apertura.

Identità, competenza e specificità nel dominio aero-spaziale: sono questi i pilastri della strategia dell’Aeronautica Militare in un contesto estremamente complesso e mutevole come quello che stiamo vivendo e che in futuro, in particolare in una prospettiva aerospaziale, sarà sempre più caratterizzato da una combinazione di due fattori essenziali, l’elevato progresso tecnologico e l’altissima velocità di cambiamento.

Abbiamo dimostrato di avere strumenti, mezzi e capacità per essere rilevanti in diversi contesti: ne sono un esempio i contributi forniti in questi mesi per l’emergenza pandemica, per il ponte aereo dall’Afghanistan e recentemente con l’attività di Air Policing nel contesto della drammatica crisi russo–ucraina. Una capacità decisionale, logistica ed operativa – ha concluso il Generale Goretti – che ci permette in questo momento di essere presenti, contemporaneamente, in tre diversi teatri operativi: Islanda, Iraq e Romania”.

A seguire hanno preso poi la parola, nell’ordine, il Generale di Divisione Aerea Andrea Argieri, Capo di Stato Maggiore del Comando della Squadra Aerea, il Generale di Squadra Aerea Roberto Comelli, Comandante Logistico AM, ed il Generale di Squadra Aerea Silvano Frigerio, Comandante delle Scuole AM e della 3^ Regione Aerea, per un punto di situazione più dettagliato sui tre Alti Comandi della Forza Armata in cui sono state illustrate le principali attività svolte nell’ultimo periodo ed i processi di riorganizzazione in corso con un occhio alle sfide future nei diversi ambiti.

Filo conduttore dei tre interventi la forte spinta all’innovazione tecnologica, con un’evoluzione capacitiva sempre più marcata in alcuni settori chiave quali il dominio spaziale e quello cibernetico, l’attenzione ai processi di integrazione tra sistemi di diverse generazioni in un’ottica sempre più joint e combined e la costante attenzione al miglioramento dei processi di selezione, formazione ed addestramento del personale quali fattori abilitanti per la costruzione di nuove capacità operative.

Un’innovazione che riguarda sempre di più anche le tecnologie ecosostenibili, grazie alle quali la Forza Armata sta sviluppando una crescente anima green (ad esempio con il programma “Aeroporti Azzurri“, o con l’impiego di biocombustibili).

L’incontro si è concluso con un intervento del Gen. Isp. Capo (ric) Basilio Di Martino, Presidente del gruppo di lavoro per le celebrazioni del Centenario AM, che ha illustrato le numerose iniziative che la Forza Armata ha pianificato per il 2023 in occasione della speciale ricorrenza.

FONTE AERONAUTICA MILITARE

Il Generale Goretti, a conclusione dell’evento, nel ringraziare tutti i partecipanti, ha voluto ribadire l’importanza di una costante e capillare condivisione di informazioni ed obiettivi, sottolineando come solo agendo compatti, come una squadra, è possibile essere persistenti e rilevanti nei complessi scenari operativi in cui la Forza Armata è chiamata oggi ad operare.

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