DIFESA: SIULM AERONAUTICA — I MARESCIALLI DELLE FORZE ARMATE ATTENDONO DA ANNI CIÒ CHE LA LEGGE GIÀ RISCONOSCE: L’ISTITUZIONE DEL RUOLO DIRETTIVO
Il SIULM Aeronautica interviene nuovamente su una questione che da troppo tempo rimane irrisolta, nonostante la normativa ne abbia già stabilito i fondamenti: la piena istituzione e valorizzazione del ruolo direttivo dei marescialli delle Forze Armate.
Il legislatore ha previsto da anni la possibilità di attribuire a questa categoria funzioni direttive, riconoscendone competenze, formazione, professionalità maturate nel servizio e un livello di responsabilità che nei fatti è già svolto quotidianamente. Tuttavia, questo riconoscimento è rimasto soltanto sulla carta:
- mai strutturato nei percorsi di carriera;
- mai declinato in incarichi formalizzati;
- mai accompagnato da una valorizzazione economica adeguata, coerente con il ruolo effettivamente esercitato.
Un paradosso normativo che penalizza chi manda avanti i reparti
I marescialli rappresentano da sempre il pilastro tecnico–professionale delle Forze Armate. Gestiscono personale, mezzi, reparti, servizi complessi, assumendosi responsabilità operative e amministrative di grande rilievo.
Eppure, mentre la normativa riconosce loro un ruolo apicale nelle funzioni di direzione, manca completamente la corrispondenza economica e ordinamentale che dovrebbe darne attuazione.
Questo crea tre criticità strutturali:
- Disallineamento normativo–organizzativo: la legge prevede il ruolo direttivo, ma gli stati giuridici e i modelli organizzativi non lo applicano.
- Demansionamento di fatto: i marescialli esercitano funzioni direttive senza che queste siano formalizzate o retribuite come tali.
- Frustrazione professionale e perdita di attrattività del ruolo, con ricadute sul funzionamento dei reparti e sulla qualità del servizio.
Cosa chiede il SIULM Aeronautica
Il SIULM Aeronautica ritiene non più rinviabile:
- L’istituzione effettiva del ruolo direttivo dei marescialli, come già previsto dalle normative vigenti, con una chiara definizione di:
- funzioni,
- responsabilità,
- ambiti operativi,
- corrispondente posizione giuridica.
- La valorizzazione economica strutturale, attraverso:
- un’adeguata indennità specifica;
- il riallineamento tra funzioni esercitate e trattamento economico;
- correttivi agli attuali sistemi stipendiali e di progressione.
- L’aggiornamento degli incarichi e degli organigrammi, affinché i marescialli possano ricoprire realmente gli incarichi direttivi già previsti dal quadro normativo.
Il SIULM Aeronautica è l’unico sindacato che continua a porre questa priorità al centro del confronto istituzionale
Ancora una volta, il SIULM Aeronautica è il solo soggetto sindacale che chiede con forza che venga rispettata la legge e venga restituita dignità professionale ed economica ai marescialli, figure essenziali per l’efficienza operativa e amministrativa delle Forze Armate.
Il nostro impegno prosegue con determinazione nei confronti:
- del Ministero della Difesa,
- dello Stato Maggiore della Difesa,
- degli Stati Maggiori di Forza Armata,
- della Direzione Generale per il Personale Militare.
È il momento di dare piena attuazione a ciò che è già previsto e atteso da anni
Il ruolo direttivo dei marescialli non è una rivendicazione corporativa, ma un atto di giustizia normativa, funzionale e organizzativa.
Trascurarlo significa lasciare incompleto il percorso di modernizzazione delle Forze Armate italiane.
Il SIULM Aeronautica continuerà a rappresentare con fermezza questa istanza fino alla sua piena realizzazione.