Accentramento della funzione stipendiale dell’Esercito presso il Centro Unico Stipendiale Interforze (CUSI)
Dalla data odierna (6 novembre 2025) – fa sapere il CUSI nel proprio sito istituzionale – in aderenza a quanto decretato dal vertice politico-militare del Dicastero della Difesa, la funzione stipendiale fino ad ora gestita in ambito Esercito Italiano dal Centro Nazionale Amministrativo Esercito (CNAE) è transitata al Centro Unico Stipendiale Interforze (CUSI).
Si completa così il processo di accentramento delle competenze relative al trattamento economico del personale dell’Esercito, avviato nel 2023 con il personale in ferma temporanea.
L’iniziativa risponde all’obiettivo prioritario di razionalizzare, digitalizzare e velocizzare i processi amministrativi, riducendo la burocrazia e garantendo una gestione più rapida e aderente alle esigenze del personale militare. Il nuovo assetto amministrativo punta inoltre ad assicurare una risoluzione tempestiva delle criticità con maggiore efficienza operativa e uniformità di gestione tra le Forze Armate.
In tale quadro, il 5 novembre 2025 è stato emanato un pacchetto d’ordini volto a fornire le necessarie indicazioni operative agli Enti, Distaccamenti e Reparti (EE.DD.RR.) della Forza Armata.
FONTE CUSI