SAF: Polizza tutela legale con UnipolSai – Uno scudo per le sanzioni disciplinari

Il S.A.F. Sindacato Autonomo dei Finanzieri offre nella propria quota associativa pari a soli €. 30,00 annui, una polizza di tutela legale comprendente la difesa nel ricorso gerarchico e/o opposizione avverso una sanzione disciplinare. (SCARICA LA BROCHURE)

Sanzioni disciplinari di corpo e di Stato per l’appartenente alla Guardia di Finanza.
Può accadere che, nei confronti di un appartenente alla Guardia di Finanza, sia avviato un procedimento per l’irrogazione di una sanzione disciplinare.

Spesso si verifica che tali procedimenti siano dettati più che da vere e proprie mancanze da incomprensioni o, comunque, appaiano eccessive e non proporzionate.

Talvolta sono susseguenti a lunghi procedimenti di carattere penale, siano essi di natura dolosa o colposa, conclusosi con pronuncia c.d. “necessitato”, con la quale non si entra nel merito della vicenda, e, pertanto, non è esclusa la responsabilità del militare.

Un autonomo giudizio dell’Amministrazione potrebbe comportare l’applicazione di sanzioni disciplinari di Corpo o di Stato.

Per il finanziere il primo pensiero è di far valere le proprie ragioni e dimostrare l’erroneità della contestazione.

L’impreparazione ad attuare idonei rimedi difensivi e il timore di rivolgersi a un legale, anche per l’entità delle spese che si prospettano, potrebbero indurre il finanziere ad accettare la sanzione, senza ricorrere a un’opportuna difesa legale.

Nei casi più gravi, ad esempio in cui la procedura interessi sanzioni disciplinari di stato, il finanziere non potrà esimersi dall’affrontare i costi inerenti alla difesa legale, per evitare il provvedimento che comporti la sospensione o cessazione dal servizio.

La procedura
La procedura si compone di due atti fondamentali, costituiti dalla contestazione degli addebiti e dalla conclusione del procedimento.

L’art. 1029 del D. Lgs. 66 del 2010 (Turom), disciplina le tempistiche del procedimento stabilendo in 90 giorni il termine massimo per la sua conclusione ed in due/terzi quello per garantire il diritto di difesa al militare incolpato.

Trascorsi i termini per la difesa, senza che il militare abbia presentato le memorie difensive, si potrà procedere alla conclusione del procedimento attraverso la non irrogazione di sanzioni disciplinari ovvero attraverso la comunicazione del provvedimento adottato.

Cosa fare in caso di procedimento di sanzioni disciplinari
La proposizione di una memoria difensiva dovrà essere valutata caso per caso.

Laddove i fatti oggetto di contestazione non siano veritieri o non corrispondano alla realtà, o anche qualora vi sia violazione della procedura, sarà utile presentare delle opportune memorie difensiva.

Grazie a un’adeguata difesa legale il procedimento potrà trarre un epilogo positivo nella conclusione della sanzione disciplinare senza alcun provvedimento.

Nel caso sia comminata una sanzione disciplinare è’ possibile fare ricorso gerarchico oppure al TAR competente, la cui utilità è correlata a motivi di merito e di legittimità.

La Tutela legale con UnipolSai
E’ per questo che il S.A.F. Sindacato Autonomo dei Finanzieri ha stipulato una polizza di tutela legale, per i propri iscritti, compresa nella quota associativa.

La polizza, a differenza di quelle convenzionali, è integrata della tutela legale per la difesa nel ricorso gerarchico e/o opposizione avverso una sanzione disciplinare, sia essa di corpo o di stato.

Si tratta di un unicum nel panorama assicurativo, che potrà consentire al finanziere colpito da un provvedimento disciplinare ritenuto ingiusto, di adire la propria difesa nelle sedi opportune.

Ma la stessa polizza potrebbe costituire il presupposto per evitare l’instaurazione di procedimenti disciplinari con l’Amministrazione, la quale non avrebbe alcun interesse a instaurare numerosi e inutili contenziosi.

[Fabio Perrotta]

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