PROPOSTE INTEGRALI DELLA COMMISSIONE DIFESA AL SENATO “D.L. 1766”

PARERE APPROVATO DALLA COMMISSIONE

SUL DISEGNO DI LEGGE N. 1766

la Commissione difesa,

esaminato il disegno di legge in titolo,

considerando che l’emergenza epidemiologica in atto richiede un numero considerevole di unità delle Forze di polizia e delle Forze armate nelle attività di controllo del territorio e di verifica del rispetto dei divieti governativi e dei provvedimenti di profilassi;

considerando che tale personale è sottoposto a responsabilità e rischi, anche sanitari, eccezionali;



esprimendo il massimo apprezzamento per lo sforzo straordinario che, nell’attuale situazione di emergenza, le strutture e il personale delle Forze armate stanno sostenendo, a beneficio di tutta la popolazione, sia sul versante sanitario che sul versante della sicurezza,

esprime, per quanto di competenza,

parere favorevole con le seguenti condizioni:

1) sia incrementato il numero degli ufficiali medici e dei marescialli infermieri da assumere ai sensi dell’articolo 7 del decreto-legge;

2) siano integrati gli stanziamenti previsti per il potenziamento della sanità militare, di cui all’articolo 9 del decreto-legge;

3) al fine di fronteggiare in maniera adeguata l’incrementato impegno sull’intero territorio nazionale, vengano stanziate maggiori risorse per il personale delle Forze armate impiegato nell’operazione “Strade sicure”;

4) si prevedano ulteriori e adeguate risorse per il pagamento delle prestazioni di lavoro straordinario del personale delle Forze armate per tutte le complesse attività che stanno svolgendo per il controllo del territorio, l’attuazione delle misure di contenimento e a supporto del servizio sanitario nazionale, mirando a superare ogni forma di sperequazione,  in linea con quanto previsto per le Forze di polizia, il Corpo nazionale dei Vigili del fuoco e le polizie locali;

5) si preveda un intervento normativo volto a salvaguardare, in conformità con quanto previsto in situazioni analoghe per le altre amministrazioni dello Stato, la disponibilità e la fruizione dei periodi di ferie e di licenze da parte del personale del comparto difesa e sicurezza, sottoposto a un ingente sovraccarico di lavoro nell’attuale periodo di emergenza;

e con le seguenti osservazioni:

1) valuti il Governo di introdurre, in via eccezionale e in conformità con quanto previsto in situazioni analoghe per le altre amministrazioni dello Stato, misure di salvaguardia dei concorsi per l’accesso alle Forze armate (compresa l’Arma dei carabinieri), in particolare:

-rideterminare le procedure di concorso, anche attraverso il rinvio delle prove e modifiche ai bandi di concorso già emessi e il rinvio d’ufficio dei candidati impossibiliti a partecipare a causa delle attuali restrizioni al movimento delle persone alle prime prove successive alla cessazione di tali misure, anche in deroga ai limiti d’età;

– introdurre misure di flessibilità che consentano di adattare la durata e validità dei corsi formativi il cui svolgimento sia condizionato dall’emergenza in corso;

– consentire all’Amministrazione della difesa di realizzare nell’anno finanziario 2021 le procedure di assunzione non concluse nel 2020 per la situazione emergenziale in atto;



2) valuti il Governo, in conformità con quanto previsto in situazioni analoghe per le altre amministrazioni dello Stato, la possibilità di prorogare il termine, attualmente fissato al 31 marzo, per la presentazione del rendiconto suppletivo dell’esercizio finanziario 2019 dell’Amministrazione della Difesa;

3) valuti il Governo, in conformità con quanto previsto in situazioni analoghe per le altre amministrazioni dello Stato, di garantire forme di tutela, in sede civile e penale, nei confronti dei responsabili delle strutture delle Forze armate (compresa l’Arma dei carabinieri), limitando la loro responsabilità qualora questi abbiano assolto agli obblighi di informazione del personale sui rischi di contaminazione da agenti virali, e gli ordini emanati siano conformi alle indicazioni fornite dalle autorità sanitarie.

SCHEMA DI PARERE PRESENTATO DAI SENATORI GASPARRI, BERARDI, CAUSIN E MINUTO, SUL DISEGNO DI LEGGE N. 1766

            La Commissione difesa,

            esaminato il disegno di legge in titolo,

premesso che:

l’articolo 74 del decreto-legge autorizza la spesa di 34.380.936 di euro per il pagamento di lavoro straordinario del personale delle Forze di polizia, delle Forze armate e del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco;

il particolare clima ingenerato dall’emergenza e la necessità, espressamente prevista nei provvedimenti governativi, di continuare ad assicurare i “servizi pubblici essenziali” espone inevitabilmente i datori di lavoro delle Forze di polizia, Forze armate e del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco a maggiori responsabilità a causa della pandemia, in ragione di iniziative assunte e delle responsabilità che ne conseguono, dovute alla necessità di dover continuare a garantire l’indispensabile prosecuzione dei servizi pubblici essenziali;

in considerazione dell’emergenza epidemiologica in atto, sarebbe necessario un intervento regolatorio che non obblighi i funzionari delegati a rispettare il termine imposto dalla Ragioneria generale dello Stato (in virtù dell’articolo 61 del regio decreto 18 novembre 1923, n. 2440) e a presentare il rendiconto suppletivo dell’esercizio finanziario 2019 entro il termine perentorio del prossimo 31 marzo;

il personale deve essere fornito di tutti i Dpi necessari onde lavorare in assoluta sicurezza ed evitare qualsiasi rischio epidemiologico;

l’emergenza epidemiologica in atto richiede un numero considerevole di unità delle Forze di polizia nelle attività di controllo del territorio e di verifica del rispetto dei divieti governativi e dei provvedimenti di profilassi;

sarebbe opportuno rideterminare le modalità, i tempi e i modi di svolgimento delle prove concorsuali per l’accesso ai ruoli delle Forze di polizia,

esprime parere favorevole con le seguenti condizioni:

che si prevedano ulteriori e adeguate risorse per il pagamento delle prestazioni di lavoro straordinario del personale delle Forze di polizia, delle Forze armate e del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco, senza trascurare le polizie locali;

che si valutino forme di tutela in sede civile e penale, qualora siano stati assolti i prescritti obblighi di formazione e informazione dei militari circa la tutela dalla contaminazione da agenti virali trasmissibili e siano stati emanati ordini conformi alle indicazioni fornite dalle autorità sanitarie, adeguatamente e compiutamente partecipati a tutto il personale, anche attraverso sistemi di comunicazione telematica interna;

che si preveda una proroga del termine per la presentazione del rendiconto suppletivo dell’esercizio finanziario 2019 da parte dei funzionari delegati;

che si preveda un intervento regolatorio volto a salvaguardare ferie e licenze del personale del comparto sicurezza-difesa, tenuto conto dei sacrifici a cui sono sottoposti in questi giorni di eccezionali necessità, che impongono presenza ed operatività;

che si preveda il rinvio delle prove concorsuali per l’arruolamento nelle Forze di polizia, Forze armate e Corpo nazionale dei Vigili del fuoco;

che si preveda la facoltà di rinviare/sopprimere le prove concorsuali ad emergenza terminata (a causa dei ritardi che inevitabilmente saranno accumulati);

che si preveda la facoltà per i candidati interessati dalle procedure sospese di poter partecipare alla prima selezione utile dello stesso concorso, bandita al venir meno delle restrizioni imposte dal Governo, anche in caso di superamento del limite di età;

che si preveda l’attribuzione, per i vincitori dei concorsi “interni” alle Amministrazioni al momento sospesi, dell’anzianità giuridica ed economica che sarebbe stata ordinariamente loro riconosciuta;

che si preveda il trascinamento al 2021 delle facoltà assunzionali autorizzate per l’anno corrente che non saranno esercitate;

che si preveda quale causa di esclusione della responsabilità civile/penale, l’aver garantito i DPI e ogni altro bene strumentale e/o servizio, ivi compresi quelli relativi alla sanificazione di luoghi, automezzi, dotazioni personali, nelle quantità, qualità e secondo le procedure/modalità organizzative possibili. In sintesi, limitare alle sole ipotesi di dolo o colpa grave la responsabilità dei Comandanti.

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