NAPOLI, SALE IL NUMERO DEI CONTAGIATI COVID-19 TRA AGENTI E DETENUTI. SAPPE: “FARE TEST EMATICI E TAMPONI SU TUTTO IL TERRITORIO NAZIONALE”

Dai dati diffusi oggi dal Ministero della Giustizia sale il numero dei contagiati da Covid-19 negli istituti penitenziari di Napoli.

Per il Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria SAPPE, il primo e più rappresentativo del Corpo, “è sconfortante” l’inerzia di Ministero della Giustizia e Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria: “La situazione più drammatica si registra al Padiglione Firenze del carcere di Poggioreale dove ci sono oltre 100 positivi.

Sono in isolamento”, sottolinea Donato Capece, segretario generale del SAPPE. “Nei giorni scorsi due detenuti erano stati trasferiti al Cardarelli con gravi insufficienze respiratorie. E sempre a Poggioreale dopo lo screening sugli agenti sarebbero venuti fuori alcune decine di contagiati.

A Secondigliano, dove anche si registrano decine di contagiati, sono state chiuse anche le cucine e non arriva il cibo ai detenuti. Anche la direttrice Giulia Russo era risultata positiva e poi si è negativizzata.

L’evolversi della pandemia sta mettendo in ginocchio il sistema penitenziario e l’Amministrazione Penitenziaria grazie alla sinergia tra il direttore alla sanità dott. Ciro Verdoliva e il Provveditore dell’Amministrazione Penitenziaria Campania dott Antonio Fullone si sta mobilitando mettendo in campo diverse strategie per attenuare e contrastare il Sars-Cov-2. Inoltre sono stati allestiti da alcuni gg. dei drive-in per lo screening del personale di Polizia Penitenziaria ed amministrativo in servizio nella provincia di Napoli, per fronteggiare e velocizzare il contrasto”.

Probabilmente, se fossero stati raccolti i nostri gridi di allarme lanciati lo scorso gennaio avremmo potuto fronteggiare l’emergenza con i quantitativi necessari di DPI. Al Ministro della Giustizia Alfonso Bonafede rinnovo l’invito a non ritardare ulteriormente gli accertamenti doverosi ai Baschi Azzurri – quali sono i test ematici e quello del tampone– che sono fondamentali per la sicurezza sociale ma che in alcune Regioni ancora non sono stati fatti”.

Roma, 12 novembre 2020
Dott. Donato CAPECE – segretario generale SAPPE

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