Militare morì in caserma. Tre colleghi rinviati a giudizio

Tre militari dell’ Esercito Italiano sono stati rinviati a giudizio con l’accusa di “Omissione di Soccorso” con l’aggravante della morte della persona a cui non venne prestata assistenza.

I militari sono tre parà in forza alla caserma Gamerra di Pisa, e dovranno difendersi dalla grave accusa con cui il procuratore Sisto Restuccia li ha citati in giudizio.



Da quanto riporta “La Nazione”, il dramma avvenne nel novembre 2017, quando Tiziano Celoni , di soli 27 anni, venne trovato in fin di vita sulla propria branda. Le ricostruzioni degli inquirenti stabilirono che il ragazzo la sera precedente perse i sensi e dopo essere stato accompagnato in caserma dai tre colleghi, fu lasciato sulla sua branda .

Alcune ore dopo uno dei tre si accorse che le condizioni di Celoni erano molto gravi ed allertò i soccorsi, ma ormai era troppo tardi. I soccorsi non riuscirono a rianimarlo. Sul corpo del ragazzo venne disposta l’autopsia che svelò l’assunzione di droga e alcol nella sera precedente . La Caserma Gamerra di Pisa era già finita alle cronache per il caso , ancora attuale, del parà Emanuele Scieri,






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