MARÒ, LATORRE UMILIA MONTI NEI SUOI AUGURI DI FINE ANNO DI: MORTO DI VERGOGNA

Non è un discorso di fine anno, quello del marò Massimiliano Latorre, ma un augurio, agli amici, agli affetti e all’Italia. Un augurio di “affrontare la nostra situazione con la giusta passione, orgoglio e dignità Nazionale, considerando e ricordando i sacrifici affrontati e le diverse privazioni ancora oggi in essere”.

“A Noi, Italiani Tutti – scrive Latorre su Facebook -, auguro di vedere sventolare la Nostra Bandiera con il Suoi splendidi colori sempre più Vivi e Accesi e OnorarLa SEMPRE”. Parole che non possono non suonare come aspre e critiche se riferite alla vicenda personale del marò e alle responsabilità politiche dei governi italiani, in primis quello di Mario Monti, che lo ha di fatto abbandonato per mesi e mesi, sacrificandolo sull’altare dei rapporti diplomatici con l’India.

“Non passa giorno che non incontri Italiani che affettuosamente mi abbracciano e mi stringono la mano, un gesto di affetto e riconoscenza molto importante per me come Militare e come uomo”, scrive commosso riguardo alla sua vicenda personale. Latorre è stato accusato in India di aver ucciso due pescatori e dopo una lunga detenzione senza processo ha fatto ritorno in Italia insieme al collega Salvatore Girone. Leggi tutto, clicca QUI Da alcuni giorni NonSoloMarescialli è su canale Telegram. Per poter fruire delle notizie in tempo reale sul tuo smartphone, non devi fare altro che scaricare l’ App “Telegram”  completamente gratuita dal tuo Smartphone (clicca QUI per Android – clicca QUI per Ios) cercare nonsolomarescialli ed aggiungerti. Se hai già Telegram, clicca  QUI

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