L’ultmo gesto del poliziotto. Donati gli organi dopo la morte improvvisa

 Un poliziotto è deceduto lo scorso mercoledì in seguito ad un ictus che lo ha colpito all’età di 49 anni (ne avrebbe compiuti 50 fra qualche giorno). I familiari hanno raccontato ai dottori che il loro congiunto si era più volte espresso in favore della donazione.

Tra le sue volontà, sempre a detta dei parenti , ci sarebbe stata l’intenzione imminente di inserire il consenso di donare gli organi sul nuovo documento di identità che stava per scadere.



La conferma è arrivata anche i colleghi, stretti attorno a lui e alla sua famiglia fino all’ultimo. Gli agenti hanno testimoniato la grandissima generosità e l’altruismo dell’uomo.

Questo è bastato al personale del Policlinico di Messina, che ha espiantato  il cuore, trapiantato a Padova; il fegato, prelevato dall’equipe dell’Ismett di Palermo; i reni, inviati al Policlinico di Catania e a Genova e le cornee, trasferite alla Banca degli Occhi di Mestre.

“Nonostante il grande dolore la famiglia ha immediatamente ricordato le volontà del congiunto e non ha esitato a dare il consenso – commenta il dottor Antonino Levita, direttore sanitario del Policlinico di Messina – i parenti hanno voluto ringraziare tutto il personale dell’Azienda per quanto fatto e non posso che esprimere il mio personale riconoscimento al lavoro di tutto il personale, guidato dal dottor Francesco Puliatti, coordinatore della Donazione e Trapianto d’ Organi e Tessuti del Policlinico.



Un grazie particolare, poi, alla collega Stefania Torrasi, psicoterapeuta, che ha assistito i familiari nei momenti più delicati della procedura” Nonostante il 2020 sia iniziato da pochi giorni – aggiunge Levita – i numeri degli espianti stanno già diventando rilevanti, segno che con l’aiuto di tutti, dagli enti, alle associazioni, ai mass media, stiamo lavorando verso la giusta direzione: l’accrescimento di una cultura fondamentale qual è quella della donazione.

Grazie alle volontà dell’ assistente capo e ai suoi familiari, cinque persone potranno continuare a vivere.





METTI UN LIKE ALLA NOSTRA PAGINA FB, CLICCA QUI, OPPURE SEGUICI SU TELEGRAM, ENTRA NEL NOSTRO CANALE, CLICCA QUI

Loading…


Loading…


Loading…

 

Condivisione

Lascia un commento