IL PARERE DEL S.A.F.: PERCHÉ IL RICORSO PER IL COMPENSO LAVORO STRAORDINARIO È INFONDATO

IL PARERE DEL S.A.F.: PERCHÉ IL RICORSO È INFONDATO

nostri associati ci hanno richiesto un altro parere, per quanto concerne la proposizione del ricorso giurisdizionale per la rivalutazione delle ore di straordinario.

Le circostanze ci inducono a dover dare loro una riposta, nell’intento di fornire le nozioni necessarie alle opportune valutazioni.

In seguito alla consultazione degli studi legali di riferimento, possiamo ritenere che un ricorso collettivo di tal genere sia privo di fondatezza.

Abbiamo già detto dei rischi di “lite temeraria” che l’infondatezza della tesi potrebbe comportare, con la conseguenza per i ricorrenti di soccombenza alle spese di giudizio. (CLICCA QUI)

Il recepimento dello schema di concertazione del 2002 ha stabilito che la misura del compenso in questione, non è determinata in base agli incrementi stipendiali, ma con importi fissi lordi.

In sostanza, gli accordi concertativi trasfusi nel D.P.R., costituiscono la fonte normativa primaria che stabilisce la misura del compenso per lavoro straordinario.

La sede per la risoluzione della controversia non può essere quella giurisdizionale ma quella della concertazione.

ALCUNE PRECISAZIONI: SENTENZA DEL CONSIGLIO DI STATO N. 334/2019

Il Consiglio di Stato si è pronunciato unicamente riguardo alla cumulabilità dell’indennità di magistratura con l’indennità di polizia, spettante al personale della Guardia di Finanza distaccato presso la Corte dei Conti.

Nella Sentenza, così come in quelle citate nel corpo del parere, non vi è alcun riferimento al lavoro straordinario;

Il riferimento è alla funzione retributiva delle ordinarie prestazioni di servizio.

SITUAZIONE IMPORTO ORA DI STRAORDINARIO RISPETTO ALL’ORA DI LAVORO ORDINARIO

Ante 2002. Ora ordinaria + maggiorazioni 15% (diurno), 30% (NoF), 50% (Nef). L’ora ordinaria non comprendeva l’indennità mensile pensionabile.

Dal 1 gennaio 2002«Recepimento dell’accordo  sindacale  per  le Forze di polizia ad ordinamento civile e  dello  schema  di  concertazione  per  le  Forze  di  polizia  ad  ordinamento militare» con il D.P.R. n. 164/2002.

La misura del compenso straordinario non è determinata in base agli incrementi stipendiali, ma con importi fissi lordiSoppressa la maggiorazione.,

Gli accordi concertativi trasfusi nel d.P.R., costituiscono la fonte normativa primaria, che stabilisce la misura del compenso per lavoro straordinario.

Oggi, le misure orarie del compenso per il lavoro straordinario sono determinate in misura fissa (art. 22 del d.P.R. 39/2018).

La misura del compenso di un’ora di lavoro straordinario è inferiore a quello di un’ora di lavoro ordinario.

Questa differenza non scaturisce dall’indennità mensile pensionabile, poiché la misura dell’ora di straordinario non è determinata in base all’ora di lavoro ordinario ma mediante le procedure concertative.

Nel parere reso dal Consiglio di Stato non è indicato alcun riferimento al lavoro straordinario, per cui non sussiste alcun motivo che induca a ritenere che II calcolo per la determinazione dell’Importo dell’ora di straordinario sia errato.


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