Il 17° Stormo dell’Aeronautica Militare

Come tutte le Forze Armate, anche l’ Aeronautica Militare vanta le proprie Forze Speciali.  Così come accade per la Marina con gli incursori del “Comsubin” e per l’esercito col “9° Reggimento d’assalto paracadutisti Col Moschin“, giusto per citarne alcuni tra i più noti, anche l’Aeronautica ha i propri reparti “Speciali”.

Di seguito proponiamo l’Articolo a cura dell’ ufficio del Capo di SMA dell’ Aeronautica Militare.Un sunto esaustivo che rievoca le origini dei primi incursori dell’ Aeronautica, gli ADRA,  il cui compito era quello di distruggere le installazioni, gli aeroplani e i depositi di carburante e di munizioni.

Il 17° Stormo Incursori eredita la storia gloriosa ed estremamente avvincente degli Arditi Distruttori della Regia Aeronautica, gli ADRA, la cui missione era quella di colpire gli aeroporti nemici per distruggere le installazioni, gli aeroplani e i depositi di carburante e di munizioni.

Oggi il primo compito dello Stormo è quello di selezionare, formare, addestrare ed approntare in via esclusiva l’impiego operativo del personale di tutte le Forze Speciali dell’Aeronautica Militare.

Lo Stormo deve inoltre garantire la disponibilità costante di distaccamenti operativi prontamente impiegabili per le Operazioni Speciali condotte sia in ambito single service, sia sotto l’egida del Comando Interforze per le Operazioni delle Forze Speciali.

Il 17° Stormo è, infatti, – con il 9° Reggimento Paracadutisti d’Assalto “Col Moschin” dell’Esercito Italiano, il GOI (Gruppo Operativo Incursori) della Marina Militare e il GIS (Gruppo Intervento Speciale) dell’Arma dei Carabinieri – uno dei reparti di Forze Speciali di Incursori che formano attualmente il Comparto Operazioni Speciali.

Nello specifico il 17° Stormo assicura la disponibilità di Incursori capaci di svolgere tutte le missioni comuni alle altre Forze Speciali, con le quali devono essere completamente intercambiabili, integrabili ed interoperabili. Gli Incursori del 17° Stormo possiedono inoltre una capacità aggiuntiva e unica, ovvero quella di integrare e sincronizzare efficacemente la componente aerea con quella di superificie nell’ambito delle Operazioni Speciali.

Tale concetto è definito, in ambito NATO, Special Operations Air to Land Integration (SOALI), dove la massima espressione dell’esclusività dello Stormo è la figura del Combat Controller Team (CCT).

Gli standard capacitivi raggiunti dagli Incursori dell’Aeronautica Militare consentono di operare in scenari complessi e ad alto rischio sia in contesti interforze che nell’ambito di coalizioni con partner alleati. Profili di missione quali la conquista di aeroporti, la gestione di traffico e fuoco aereo in ambienti non permissivi e la soppressione del potere aereo nemico sono tipici del personale del 17° Stormo. 

Dal 2018 il Reparto, oltre a selezionare, formare, addestrare e approntare le Forze Speciali “aeronautiche”, ossia gli Incursori A.M., si occupa anche di selezione, formazione, addestramento ed approntamento degli operatori STOS (Supporto Tattico alle Operazioni Speciali).

La nuova figura professionale dell’operatore STOS è caratterizzata da un altissimo grado di addestramento e preparazione che, attraverso una formazione specifica, consente di acquisire capacità operative complementari ed integrative a quelle degli Incursori dell’Aeronautica Militare nell’ambito delle Operazioni Speciali.

Lo Stormo rappresenta, con le sue peculiarità, una pedina strategica con capacità avanzate e già proiettate agli scenari futuri. In tali contesti, le Forze Speciali (FS) e le Forze per Operazioni Speciali (FOS) del 17° Stormo Incursori opereranno nei pacchetti capacitivi aerei dell’Aeronautica Militare, quali moltiplicatori del potere aereo, per garantire la sicurezza degli interessi del Paese.

Diventare Incursore ed operatore STOS dell’Aeronautica Militare

La molteplicità dei task svolti dal personale del 17° Stormo richiede un elevato livello addestrativo che può essere raggiunto dopo aver sostenuto una difficile ed articolata fase selettiva ed un iter addestrativo molto strutturato e complesso.

L’accesso alla specialità Incursore avviene attraverso bandi di concorso ad hoc ai quali seguono una selezione e un percorso addestrativo particolarmente duro e impegnativo. Dal 2018 il 17° Stormo Incursori adotta anche un metodo di reclutamento diretto che permette agli allievi dell’Accademia Aeronautica e della Scuola Marescialli di confrontarsi con le prove di selezione per accedere ai corsi Incursore e operatore STOS, nonché di relazionarsi con gli specialisti del settore.

Alle selezioni possono partecipare gli ufficiali del solo Ruolo delle Armi e il personale sottufficiale, graduato e di truppa di ogni categoria. Sempre dallo stesso anno, inoltre, il bando Incursori è stato aperto anche al personale non in servizio permanente, ai Volontari in Ferma Prefissata di 1 anno (VFP1).

L’iter selettivo e formativo è svolto in gran parte dal Gruppo Addestramento del 17° Stormo e il percorso prevede due fasi. Si comincia con il Corso “Forze per Operazioni Speciali A.M.”, che prepara tutto il personale dedicato al supporto alle operazioni speciali, e una volta superato si diviene operatore STOS. A questo punto ci sono due opzioni:

    • divenire Incursore, attraverso il superamento del Corso BIAM (Brevetto Incursore A.M.) e il successivo conseguimento della “combat readiness” per Forze Speciali, orientata all’impiego multi-ambiente degli Incursori;
    • completare l’iter con la “prontezza al combattimento” per Forze per Operazioni Speciali, orientata ai profili d’impiego degli operatori STOS quali Extraction Forces e Forze Operazioni Speciali.

FONTE E FOTO AERONAUTICA MILITARE

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