Ecco il TCCSF: il simulatore che riproduce il corpo di un militare donna ferito “video”

L’impiego di manichini studiati per curare le ferite in campo di battaglia esiste da decenni, ma ora si è reso necessario realizzarne uno appositamente studiato sul corpo femminile.

La missione principale del personale medico militare sul campo di battaglia è quella di curare i feriti e salvarne le vite. In caso di ferite gravi , la maggior parte delle vittime muore prima di raggiungere una struttura di cura ad hoc. I medici militari devono quindi valutare tutte le situazioni in modo tempestivo e decidere in breve tempo un piano d’azione adeguato per salvare più vite umane possibili in condizioni di combattimento.



Se prima esisteva un addestramento mirato su di un manichino studiato solo sul corpo umano maschile, oggi ne esiste uno che raffigura nei minimi particolari il corpo femminile. Il Tactical Combat Casualty Care Female meglio conosciuto come TCCSF. Questo “strumento” permette un addestramento efficace, consentendo ai militari di stabilire la cura migliore da intraprendere sul corpo di una donna in base alle ferite riportate .

Le decisioni iniziali ed i primi medicamenti incidono in modo cruciale sulla sopravvivenza della vittima. I primi soccorritori devono quindi essere addestrati in un ambiente di combattimento realisticamente accurato per garantire un intervento efficace .

Prima del rilascio di TCCSF da parte dell’azienda Operative Experience Inc, le donne venivano curate in base ad un addestramento su di un manichino di un uomo, il  Tactical Casualty Care Simulator (TCCS) .



Le forze armate americane sono composte per il 14,9% da donne. Il loro impiego in prima linea si è consolidato negli ultimi 10 anni. Gli  americani hanno così deciso di fabbricare questo ulteriore dispositivo di addestramento . Le stesse forze armate americane sostengono, in base alle statistiche, che le vittime di sesso femminile hanno molte più probabilità di morire per le ferite in campo di  battaglia rispetto agli uomini, in netto contrasto con i dati in ambito civile, nel quale le donne hanno dimostrato un tasso di sopravvivenza più elevato rispetto agli uomini con lesioni comparabili.

I dati del registro dei traumi del teatro congiunto hanno dimostrato che le vittime femminili presentavano una percentuale maggiore di lesioni addominali e tendevano ad avere più lesioni al torace rispetto alle loro controparti maschili sopravvissute.

In Italia questo tipo di manichino ancora non è stato ancora adottato, ma ben presto  il governo italiano dovrà adeguarsi alle nuove procedure d’oltreoceano per garantire una adeguata assistenza sanitaria anche al personale militare femminile inviato in missione, perché come è ormai noto, le donne militari sono in continuo aumento anche nel nostro paese.

Il TTCSF si differenzia dai simulatori “uomo” in quanto ha una mandibola più piccola dei comuni TCCS, la cartilagine tiroidea meno pronunciata, elementi scheletrici più leggeri e con densità più bassa, meno massa muscolare, più tessuto fibroadiposo nella regione toracica, più tessuto adiposo sui glutei, i genitali completi di vagina, utero, tube, ovaie. É inoltre possibile simulare nel manichino la gravidanza e il ciclo mestruale. Segue video



Nel video che puoi visualizzare a questo link, un intervento sul simulatore femminile da parte di un militare americano. Attenzione,le immagini, malgrado si  tratti di un manichino, potrebbero non piacerti.

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