Covid19 e adempimenti del Datore di Lavoro. Ecco la direttiva in ambito militare

Il Segretariato Generale della Difesa e Direzione Nazionale degli Armamenti – 4° Ufficio – Antinfortunistica Centrale, Sanità, Ambiente e Vigilanza ha diramato ai Stati Maggiori della Difesa ( Esercito Aeronautica, Marina e Carabinieri) la circolare sul “contagio del personale dell’A.D. da COVID-19 – Adempimenti del Datore di Lavoro e dei Servizi di Vigilanza dell’A.D.

La Cirolare riprende la nota INAIL del 17 marzo 2020 (consultabile QUI)- Ecco cosa dice:



1. In applicazione di quanto stabilito dall’art. 42 co. 2 del D.L. 18/2020 cd. “Cura Italia”, l’INAIL ha emanato la nota del 17 marzo 2020 in riferimento, relativa al personale sanitario. L’ente assicuratore riconosce espressamente che il contagio da COVID-19, costituisce “infortunio sul lavoro”, ritenendo che la causa violenta (elemento costitutivo dell’infortunio, insieme all’occasione di lavoro e la lesione) sia assimilabile alla causa virulenta.

2. Le FF.AA. sono coinvolte in maniera significativa nel contrasto dell’emergenza sia a supporto delle attività sanitarie (luoghi in cui sussiste il rischio di contrarre il Coronavirus) sia nel contesto delle attività di controllo connesse al contenimento del contagio, pertanto,
si ritiene che al citato personale debba essere assicurata la medesima tutela che spetta al personale sanitario.



3. Si ritiene, inoltre, che il suddetto principio dell’infortunio sul lavoro possa essere applicato anche per tutto il personale, civile e militare, impegnato in attività individuate dal Datore di Lavoro come indifferibili.

4. Per quanto precede, il Datore di Lavoro nel momento in cui venga a conoscenza dell’esistenza di un certificato medico che attesta la patologia da Coronavirus dovrà seguire la normale procedura prevista per l’infortunio, trasmettendo la segnalazione a:

a. IGESAN, Polizia Militare/CC e Servizio di Vigilanza (per personale militare);
b. IGESAN, INAIL e Servizio di Vigilanza (per il personale civile).

5. I Servizi di Vigilanza dell’A.D., nell’accertamento dei contagi da COVID-19, dovranno adeguarsi al criterio interpretativo stabilito dall’INAIL che riconduce il contagio alla fattispecie dell’infortunio e procederanno agli accertamenti e verifiche generalmente adottate per gli infortuni. Per visualizzare e/o scaricare la circolare, clicca QUI




Condivisione

Lascia un commento