Coronavirus: morti due carabinieri di 53 e 46 anni.

Alla morte prematura per polmonite da coronavirus che aveva colpito il maresciallo Maggiore Massimiliano Maggi, ricoverato nel reparto di malattie infettive dell’ospedale Sant’Andrea di La Spezia ( leggi QUI) è seguita quella di un altro carabiniere, l’Appuntato Scelto Claudio Polzoni.

Il maresciallo  Maggi era morto in seguito alle complicanze della polmonite da covid19. Lo scorso 19 marzo, a soli 53 anni, aveva perso la sua battaglia col virus . Era sposato ed aveva due figli di 22 e 16 anni. L’Arma gli aveva fatto una dedica sulla pagina Instagram ( clicca QUI)

Il giorno successivo, nell’ospedale di Monza è morto un altro carabiniere. L’Appuntato Scelto Claudio Polzoni. Il militare prestava servizio a Bergamo ed era in quarantena volontaria nella sua casa.Aveva solo 46 anni. La misura si era resa necessaria in seguito alla morte del suocero, deceduto proprio per il covid19. Purtroppo il virus lo aveva già infettato e le sue condizioni erano peggiorate gradualmente, fino a renderne necessario il ricovero. Purtroppo ogni cura si è rivelata inutile,  Polzoni ha perso la sua battaglia contro il virus lo scorso 20 marzo.

La pagina fb Amici Ospedale San Gerardo Monza e la stessa Arma dei carabinieri hanno fatto una dedica al militare:

Il carabiniere, 46 anni, lascia la moglie e una figlia di 10 anni. Era a casa dal 28 febbraio, dopo la scomparsa del suocero per il Covid-19.

…dodici anni trascorsi alla centrale operativa del comando di Seregno, in provincia di Monza e Brianza.

«Pronto, carabinieri?». Il tono pacato e saldo, che già metteva tranquillità con sole due parole. Quella tranquillità che spesso chi chiamava il 112 sperava di incontrare dall’altro capo del filo. E Claudio Polzoni, appuntato scelto in servizio alla centrale operativa dell’Arma di Bergamo, per quasi dodici anni ha tranquillizzato, guidato, aiutato, confortato, sostenuto e a volte anche consolato oppure, quando era necessario, anche strigliato migliaia di bergamaschi. Il coronavirus si è portato via …

Anche oggi la Centrale Operativa di Bergamo risponderà alle chiamate di emergenza. Ma tra le voci di tanti militari, non sentirete più quella di Claudio Polzoni, Appuntato Scelto Qualifica Speciale dei Carabinieri, vittima del coronavirus.

Difficilmente lo avrete incontrato in servizio a Bergamo: lui rispondeva al 112, raccogliendo emergenze, paure, a volte solo il bisogno di dialogare. A 46 anni, lascia una moglie e una figlia che la grande famiglia dell’Arma sta già abbracciando con amore. E lascia il ricordo degli uomini invisibili, ma in grado di cambiare la vita delle persone attraverso pochi istanti.
Grazie Claudio, buon viaggio.

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