Carabinieri: due marescialli morti in poche ore



Morti due marescialli dell’ Arma a poche ore di distanza l’uno dall’altro. Il primo,Daniele Gatti, 42 anni, maresciallo capo dei carabinieri in servizio  presso l’aliquota radiomobile della compagnia di Ronciglione, è deceduto in seguito ad una caduta dal tetto dell’ abitazione dei suoi genitori. Un volo di 5 metri che non gli ha lasciato scampo.Nessuno si sarebbe accorto di nulla,  fin quando  i suoi colleghi, non vedendolo arrivare sul posto di lavoro, hanno iniziato a cercarlo.

Il macabro  ritrovamento è avvenuto  sotto il terrazzo dell’ appartamento. Il  militare era sposato ed aveva una bimba piccola. Il cordoglio  del  sindaco di Castel Sant’Elia Vincenzo Girolami :“Viveva per la famiglia e per l’Arma . Curava la sua bambina come fosse un dono del cielo. Per lei c’era sempre: tra le ultime volte in cui l’ho visto, era alla sua recita scolastica di fine anno. Lavorava sempre, per questo, purtroppo, lo frequentavo poco. Ma so che mancherà, come non può che mancare alla società un uomo come lui: discreto e serio. Silenzioso e costruttivo”.

Fabio Beci invece,   54 anni, Maresciallo Maggiore già comandante di stazione di Portovecchio, si è tolto la vita con un colpo di pistola alla tempia con la pistola d’ordinanza. Era da poco stato trasferito al quartiere Cotone di Piombino.

Un gesto che  , al momento, non trova alcuna giustificazione. Il militare aveva 54 anni ed era sposato. Pare sia stata proprio la moglie a trovarlo già privo di vita.



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