Caduta fatale da un ulivo per il luogotenente dei carabinieri Augusto Gioiosi

Tragedia nel viterbese. Il Luogotenente Augusto Gioiosi è deceduto a causa di una brutta caduta da un albero di ulivo.

Il militare nel primo pomeriggio della giornata di ieri, domenica 19 aprile, era intento a potare un albero nella sua residenza di Grotte Santo Stefano (VT) , quando ha perso l’equilibrio cadendo rovinosamente. E’ morto in pochi istanti. Non è chiaro se la caduta fatale sia stata provocata da un precedente malore.



Il personale sanitario del 118 è arrivato sul luogo della tragedia in pochi minuti, ma per Gioiosi non c’era più nulla da fare. Sono state tentate tutte le possibili manovre di rianimazione , ma il cuore del militare non ha più ripreso a battere. Il maresciallo Gioiosi aveva 57 e ricopriva l’incarico di Comandante del Nucleo Operativo del comando provinciale dei carabinieri di Viterbo.

Molto conosciuto nella Città laziale, la notizia della sua scomparsa ha lasciato attoniti colleghi e amici. Il sindaco di Viterbo ha voluto salutarlo con un ultimo messaggio:

Oggi se ne è andata una cara persona. Un uomo buono, garbato, socievole e sempre disponibile. Se ne è andato a soli 57 anni il luogotenente dei Carabinieri Augusto Gioiosi, comandante del nucleo informativo presso il comando provinciale di Viterbo.



Lo conoscevo da tanti anni. Una morte che lascia un po’ tutti senza parole. Senza parole anche l’assessore Elpidio Micci e tutti gli abitanti di Grotte Santo Stefano, luogo di residenza del nostro concittadino.

A nome mio personale e dell’amministrazione comunale, rivolgo le mie più sentite condoglianze alla famiglia Gioiosi per la dolorosa e prematura scomparsa del loro caro. Condoglianze che estendo e rivolgo al comando provinciale dei Carabinieri per la perdita di un uomo che ha sempre onorato e rispettato la divisa che ogni giorno indossava. 

Giovanni Maria Arena
Sindaco di Viterbo 


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