Arresti domiciliari per un sottufficiale dell’ Esercito accusato da due donne

Un sottufficiale dell’Esercito italiano è finito agli arresti domiciliari con l’accusa di  violenza sessuale e sequestro di  persona.

Il militare, 38 anni, avrebbe adescato le vittime con un annuncio su  un sito per la ricerca di badanti: “Cerco badante che assista la mia anziana zia”.

Quando però le donne si recavano nel suo appartamento, lui cercava di violentarle e pare che in un caso ci sia anche riuscito. Alla fine di novembre, da quanto riporta “Il Gazzettino”, il militare avrebbe confessato alla sua prima vittima di soffrire di incontinenza.

Motivo per il quale sarebbe stato costretto a toccarsi ripetutamente le parti intime. Quando però, in atteggiamenti esplicitamente sessuali, ha tentato di prendergli la mano, lei è riuscita a fuggire.

Per l’altra invece sembra essere andata peggio. Dopo aver risposto all’annuncio ed essersi recata nella sua casa, questa sarebbe stata addirittura bloccata su un divano e costretta a guardarlo mentre lui portava a compimento un atto di autoerotismo.

Le violenze sono state segnalate ai carabinieri di Casarsa ( UD) che dopo averlo identificato lo hanno segnalato alla procura. Il militare ora è agli arresti domiciliari e dovrà rispondere del reato di  “violenza sessuale” per entrambi gli episodi, mentre soltanto per la seconda vittima, anche di “sequestro di persona”. Non si escludono ulteriori vittime. Le indagini continuano…..

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