AMUS AERONAUTICA: L’ANNO CHE VERRA’

L’Anno che Verrà

Preg.mi Amici, Gent.me Amiche,il 2020 è passato!E’ stato un anno duro, intenso e carico di turbamenti, vissuto in particolare cercando di combattere questa terribile e inarrestabile pandemia, che sta rivelando senza sosta le tante debolezze del genere umano avendone stravolto radicalmente il sistema di vita ed aggredendolo dal punto di vista economico.

Nonostante tutto l’Aeronautica Militare, attraverso la dedizione e la professionalità del proprio personale, ha operato senza sosta a salvaguardia della popolazione e delle istituzioni, in adempimento, tra le altre cose, ai delicatissimi compiti affidatigli atti a supportare e favorire la campagna vaccinale, unica nella storia della Repubblica, nonché di quelli di diretto sostegno al cittadino riferite alle innumerevoli operazioni di trasporto, biocontenimento e assistenza sanitaria che hanno portato alla salvezza di tante vite umane.

Anche l’AMUS-AERONAUTICA, nel suo ambito, continua ad essere presente, puntuale, come un avamposto a manifestare il proprio sostegno, non scevro di opportuna contrapposizione quando necessaria, sempre pronta al confronto al fine di poter incidere nei positivi cambiamenti.

Questo è il nostro intento, rimanendo vigili, talvolta con maniacale resistenza, sul rispetto dei diritti degli operatori del comparto.

Urge la necessità di riaprire il dibattito sulla tutela della salute, sul benessere economico, sulla previdenza dei militari e così via, e innanzitutto sul futuro che si vuole costruire attorno ai diritti di rappresentanza sindacale, argomenti tutti che dovranno essere inseriti nelle prime pagine di ogni agenda 2021.

L’auspicio è che dalla comprensibile “cautela” iniziale si riesca finalmente a dar vita a momenti di dialogo civile che siano compimento di ogni ragionevole condotta. Il mondo di chi indossa un’uniforme si fonda, più di ogni altro, sul rispetto delle regole. Avere timore che questo dovere possa essere in qualche modo inficiato dall’attività di una organizzazione sindacale significa disconoscere “il militare” in quanto tale denegandogli senza giustificazione alcuna la libera espressione di un diritto costituzionale.

Per l’AMUS-AERONAUTICA l’anno che è trascorso si è rivelato ricco di emozioni, di soddisfazioni, di sfide e di successi, come talora di numerose esortazioni.

Sono proprio i consensi, assieme alle giuste critiche, che ci permettono di migliorare e di continuare a crescere, con la speranza di aver visto giusto nel puntare tutto sulla moderazione, sul dialogo e sull’imparzialità di vedute.

Numerose sono state le iniziative, anche di sostengo legale, da quelle di carattere collettivo fino ai molteplici interventi di tutela individuale.

La comunità che raccogliamo sta diventando grande, tanta… straordinaria! Insieme stiamo raggiungendo numeri e traguardi inimmaginabili, e ciò rappresenta l’orgoglio di tutti noi, di chi opera con professionalità, passione e caparbietà, pur con la consapevolezza delle difficoltà che si incontrano nell’affrontare argomenti riguardanti il mondo in divisa.

Nel nostro intimo non possiamo che dire grazie: grazie per l’impegno di chi amministra questa realtà. Gestire un Sindacato è una sfida, fornire certezze è un obiettivo.

Ai componenti del Consiglio Direttivo dunque, ai sostenitori, ai professionisti del diritto, ai consulenti, agli studiosi e agli appassionati, tanto motivati quanto competenti, va un ulteriore plauso, per le energie che riescono a profondere per l’affermazione dei nostri progetti e delle Vostre idee.

Ed un particolare ringraziamento va a Voi, iscritti e non! E’ grazie principalmente al Vostro contributo che l’AMUS-AERONAUTICA sta avendo la possibilità di svolgere le proprie attività di tutela e di informazione, fornendo ogni tipo di gratuita assistenza.

Ci state aprendo le porte dei Vostri luoghi di lavoro, delle Vostre case, spesso dei Vostri cuori, affinché possiamo testimoniare le condizioni di vita di una categoria che, col solito silenzio, non si è mai sottratta dal fare il proprio dovere.

E’ nostro obiettivo portare fuori dalle mura degli aeroporti le Vostre aspettative, le Vostre ambizioni, come anche le Vostre emozioni e la Vostra rabbia, mostrare come si compone l’esistenza dell’”Aviere”, volutamente con la “A” maiuscola, ossia della componente umana della F.A., uomini e donne che non indossano una divisa per caso e che, sebbene talvolta traditi proprio dalle istituzioni politiche che essi salvaguardano non devono per questo sentirsi lacerati dal loro stesso senso di appartenenza alla società militare.

Siamo consapevoli che il 2021 sarà un anno ancora più difficile, ma noi siamo pronti ad affrontarlo assieme a Voi, stando altresì dalla parte di coloro ai quali non gli è stato consentito di vivere queste festività così serenamente come avrebbero meritato.

Un grande augurio di felice Anno Nuovo a Voi e ai Vostri cari.

 Associazione dei Militari Uniti in Sindacato – AERONAUTICA

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